Trento, il ds Gaddo: «Ripartiamo da 5 giocatori. Rossi sulla panchina? A tempo debito»
Il direttore sportivo della Dolomiti Energia Trentino Rudy Gaddo ha parlato dopo l'uscita dai playoff con la Gara 5 persa contro la Virtus. "È stata un'annata di alti e bassi, però se andiamo ad analizzare i risultati finali non possiamo che ritenerci soddisfatti. Raggiungere un quarto di finale di Eurocup e una gara 5 di playoff contro la Virtus Bologna, campione d'Italia in carica, non è un qualcosa che capita proprio tutti i giorni. Sapevamo che con un gruppo così giovane avremmo viaggiato sulle montagne russe ma direi che siamo stati in grado di mantenere sempre un equilibrio di base. E non è un aspetto secondario né banale", dice Gaddo, confermando che resteranno Forray, Hassan, Bayehe, Niang e Airhienbuwa.
Sul mercato in entrata, Bertini può arrivare da Pesaro e per la panchina, salutato Cancellieri, pronto Alessandro Rossi
"Bertini? È un profilo che ci piace e che stiamo seguendo con grande attenzione. Credo proprio potrebbe fare al caso nostro però di sicuro e concreto non c'è ancora nulla", dice il direttore sportivo, che sul coach aggiunge: "Non cado in questo tranello. Spiegheremo tutto a tempo debito, ora non è ancora il momento".
Lo attende un mercato sempre più complesso
"Sempre più difficile e complesso. Ogni anno è così. Trovare i giocatori giusti sarà molto complicato, non solo per noi ovviamente, per tutti e in tutto il mondo. La situazione che si sta vivendo sul fronte collegiale negli Usa ha ridotto al minimo i margini d'azione e di errore. Come dice lei dovremo avere grande calma per alcuni profili aspettando le varie evoluzioni mentre per altri il tempismo sarà decisivo".