Leandro Bolmaro: «Mi vedo in futuro come capitano dell'Olimpia»
Leandro Bolmaro, 26enne play/guardia dell'Olimpia Milano di 198 centimetri, è stato intervistato per presentare la semifinale del campionato 2025-2026 contro la Germani Brescia: “Sappiamo di affrontare una squadra forte e con tanto talento, dovremo essere umili e concentrati in ogni azione. Hanno le idee chiare sul basket che vogliono esprimere e il ruolo di ogni singolo giocatore nel gruppo. Noi dovremo, come già contro Reggio Emilia, essere molto aggressivi, fisici, evitare che i loro attaccanti migliori ricevano facilmente la palla. Rispetto a noi, sono 'corti' e questo potrà fare la differenza, soprattutto a livello mentale, perché siamo più abituati a giocare partite ravvicinate. Il 3-0 dei quarti ci ha permesso di riposare e di prepararci bene. Vogliamo vincere e i dettagli saranno importanti: dovremo essere bravi a scegliere e colpire i loro punti deboli. Tutti e due abbiamo i migliori attaccanti che ci sono, però, anche quelli più in difficoltà in difesa”.
Adesso Leandro si prende anche maggiori responsabilità da playmaker: “In Gara-3 con Reggio ho portato palla ma, anche, giocato in tre ruoli diversi. La cosa fondamentale è riuscire ad essere sempre aggressivi in attacco, da play, guardia o ala, mettendo comunque i compagni nella situazione migliore per tirare. Mi piace iniziare la partita in panchina, da fuori riesco a valutare meglio la situazione e concentrarmi sul modo più efficace di aiutare la squadra quando viene il mio momento”.
Bolmaro sarà uno dei punti di riferimento anche per il futuro dell’EA7 Emporio Armani, come conferma sulle pagine dell'edizione milanese de La Repubblica: “Mi vedo in futuro come capitano dell'Olimpia, è uno dei miei obiettivi. Non adesso, ma tra un po'. Mi piace Milano e la gente, sto bene in questa società, gioco tanto, sono felice. Voglio avere un molo importante e mi piace tenere assieme le persone. Non so dire cosa succederà a stagione finita, ma l’anno prossimo, qualsiasi cosa accada, sarò qui a prendermi grandi responsabilità”.