Peppe Poeta: «Il triplete? Sarebbe una prima volta per l'Olimpia Milano. Ma ora è troppo distante per pensarci»

27.05.2026 08:20 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Peppe Poeta: «Il triplete? Sarebbe una prima volta per l'Olimpia Milano. Ma ora è troppo distante per pensarci»
© foto di Ciamillo

L'Olimpia Milano si prepara a fare il ritorno in campo dopo aver conosciuto quella che sarà l'avversaria in semifinale, ovvero la Germani Brescia. Una sfida certamente importante per coach Peppe Poeta, che lo scorso anno era sulla panchina biancoblù da esordiente. La Leonessa ha superato dopo cinque partite Trieste: "Purtroppo gli avversari non si scelgono. La Germani, col fattore campo a favore, sarà molto ostica. Ha anima e gerarchie chiare. È ben allenata. In questi due anni ha avuto una costanza incredibile", dice Poeta al Giornale di Brescia. Il nativo di Battipaglia si è ritrovato capo allenatore di Olimpia Milano ben prima del previsto: "A dire la verità prendere la panchina in corsa era proprio ciò che non volevo accadesse. Il mio unico scopo era essere d'aiuto a Ettore Messina. Sono comunque orgogliosissimo di essere sulla panchina dell'Olimpia". 

Nonostante le delusioni in EuroLeague, con un'altra post season mancata, Poeta può mettere a segno il triplete. Dopo la Supercoppa vinta a settembre (con Ettore Messina) e la Coppa Italia di febbraio, c'è la corsa allo Scudetto: "Penso una partita alla volta. È il mio mantra. Il triplete sarebbe una prima volta per l'Olimpia Milano. È un'impresa molto rara nel mondo moderno. Ma è troppo distante per ragionare in questi termini ora. La Coppa Italia mancava da tre anni...".

Poeta ha elogiato la Germani e il lavoro di Cotelli: 'Confermarsi è più difficile che sorprendere. L'anno scorso era tutto nuovo. Onore a lui. In ogni partita ci mette del suo. Ha una mente brillante. Ma Brescia è figlia di Ferrari e dei bresciani. Non è un caso che tanti allenatori abbiano fatto grandi cose lì. Io, come capo allenatore, sono comunque nato a Brescia. Questa è una realtà che resterà tale, per sempre". Sul premio di MVP andato a Armoni Brooks battendo Della Valle e Bilan: "Per entrambi ibresciani è stata un'altra eccellente annata. Brooks? Talento immenso, e sono contento che per il secondo anno consecutivo ho avuto la fortuna di premiare il miglior giocatore del campionato".

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.