Mercato

Oklahoma City prepara la mossa aggressiva per risalire nel Draft 2026

26.05.2026 19:00 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Oklahoma City prepara la mossa aggressiva per risalire nel Draft 2026

Il mercato dei Thunder si avvicina a un punto cruciale e le indiscrezioni raccolte da Brett Siegel delineano uno scenario in cui Oklahoma City potrebbe essere una delle squadre più attive nelle settimane che precedono il Draft. Due dirigenti NBA hanno spiegato di poter immaginare i Thunder pronti a impacchettare diverse risorse, incluse le scelte numero 12 e 17 di questa lotteria, per tentare di entrare nella top‑4 e puntare all’ala di Duke Cameron Boozer. L’idea, però, appare complessa da realizzare. Le squadre che occupano le prime posizioni non sembrano intenzionate a scendere, sia perché i primi quattro prospetti sono considerati un gruppo separato di qualità superiore al resto del lotto, sia perché difficilmente qualcuno vorrà aiutare i campioni NBA in carica a ottenere un altro potenziale pilastro della franchigia con un contratto da rookie, a meno di un sovrapprezzo enorme.

In particolare, i Chicago Bulls — titolari della quarta scelta assoluta — avrebbero interesse a muoversi solo verso l’alto, non verso il basso, secondo quanto riferito a Siegel. Anche se Oklahoma City non dovesse riuscire a scalare fino alle prime quattro posizioni, resta comunque la convinzione diffusa che non utilizzerà semplicemente le scelte 12 e 17 per selezionare due rookie. Le aspettative sono quelle di un approccio aggressivo sul mercato, con la possibilità concreta di scambiare una o entrambe le pick per risalire o per ottenere asset futuri legati al Draft.

Il quadro che emerge è quello di una franchigia che non intende restare ferma. Oklahoma City, reduce dal titolo e con un nucleo giovane già competitivo, sembra pronta a sfruttare il proprio capitale di scelte per continuare a modellare il roster. La volontà del general manager Sam Presti di muoversi con decisione conferma una strategia ormai consolidata: massimizzare il valore delle proprie risorse e mantenere aperta ogni possibilità di miglioramento, anche in un Draft in cui la concorrenza per i prospetti di vertice sarà particolarmente serrata.