Cavs, Dan Gilbert dopo lo sweep: “Lavoreremo senza sosta. Non siamo ancora dove dobbiamo essere”

Cavs, Dan Gilbert dopo lo sweep: “Lavoreremo senza sosta. Non siamo ancora dove dobbiamo essere”

La stagione dei Cleveland Cavaliers si è chiusa nel modo più brusco, con il 4-0 subito dai New York Knicks nelle finali della Eastern Conference. A poche ore dall’eliminazione, arrivata dopo il pesante 130-93 alla Rocket Arena, il proprietario Dan Gilbert ha scelto di rivolgersi direttamente ai tifosi, riconoscendo i progressi della squadra ma sottolineando che il percorso è ancora lontano dall’obiettivo finale. «Abbiamo fatto un passo avanti questa primavera, ma siamo lontani da dove dobbiamo essere» ha scritto su X . Ha poi aggiunto: «Non posso ringraziare abbastanza i tifosi per il supporto di quest’anno. Lavoreremo tutta l’estate e faremo tutto ciò che è possibile per compiere il prossimo passo. Lavoreremo senza sosta finché non ci arriveremo. Congratulazioni ai Knicks e buona fortuna per le Finals».

Le parole di Gilbert sono arrivate al termine di una serie che si era messa in salita già da Gara 1, quando Cleveland aveva sprecato un vantaggio di ventidue punti nel quarto periodo prima di perdere 115-104 all’overtime. Da quel momento i Knicks hanno preso il controllo, vincendo le tre gare successive con margini in doppia cifra e chiudendo la serie con una differenza media di 23.7 punti. L’ultima partita ha evidenziato tutte le difficoltà dei Cavaliers, incapaci di trovare continuità offensiva oltre Donovan Mitchell, autore di 31 punti in Gara 4, mentre New York ha dominato in transizione e nei secondi possessi, con un 33-9 nei fast break e un 32-5 nei punti da rimbalzo offensivo. I 22 turnovers e il 28% da tre hanno completato un quadro complicato, aggravato dal parziale di 20-0 subito nel primo quarto che ha indirizzato definitivamente la gara.

Nonostante l’uscita di scena, la stagione dei Cavaliers aveva offerto segnali importanti. Con un record di 52-30 e il quarto posto a Est, Cleveland aveva superato due serie da sette partite contro Toronto e Detroit, tornando alle finali di Conference per la prima volta dal 2018. Ma il messaggio di Gilbert ha inevitabilmente riacceso le speculazioni sul futuro della squadra, soprattutto in vista dell’estate in cui LeBron James diventerà free agent a 42 anni. Qualsiasi ipotesi che The King decida di chiudere la carriera in maglia Cavaliers resta puramente speculativa e che non ci sono indicazioni su una decisione imminente, ma la promessa del proprietario di «fare tutto il possibile» per portare la squadra al livello successivo alimenterà inevitabilmente le discussioni sulle mosse di mercato che Cleveland potrebbe tentare nei prossimi mesi.

Redazione Pianetabasket.com
autore
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.