Reyer Venezia, Neven Spahija: «Con questi ragazzi andrei in battagliai»

27.05.2026 09:10 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Reyer Venezia, Neven Spahija: «Con questi ragazzi andrei in battagliai»
© foto di Gilardi/Ciamillo

Al termine di una serie esaltante, l'Umana Reyer Venezia fa sua la decisiva Gara 5 sconfiggendo la Bertram Derthona per 89-83 e staccando il pass per la semifinale contro i campioni d'Italia della Virtus Bologna. Coach Neven Spahija rende onore ai suoi giocatori e ai tenaci avversari: «Complimenti alla squadra per l'ottimo risultato raggiunto ma altrettanti complimenti vanno fatti a Tortona che si è dimostrato un avversario con una qualità altissima». Analizzando la durissima battaglia tattica, il tecnico aggiunge: «Sia noi sia loro abbiamo fatto aggiustamenti, cambi a gara in corso, è stata una serie difficile e bellissima che si è risolta a due minuti dalla fine di gara5. Sono a Venezia da tre anni e mezzo e questo è stato il miglior playoff visto da quando sono qui. Un grande ringraziamento va al mio staff tecnico. Abbiamo giocato 40’ con tantissima intensità e qualità, siamo tornati a mostrare i nostri numeri: 39 rimbalzi contro 32, 89 punti segnati e migliori percentuali al tiro».

Una vittoria costruita non solo sulla tecnica, ma anche sul carattere, dimostrato specialmente quando i piemontesi si sono rifatti pericolosamente sotto sul 73-72. Spahija sottolinea la grande maturazione del gruppo, capace di far tesoro dei dolorosi passi falsi del passato: «Questa era una finale in casa nostra, ne avevamo sbagliata una in Europa nell'ottavo che ci è costato l'eliminazione e altre due in regular season contro Milano e Brescia che potevano consegnarci il primo posto. Diciamo che alla quarta siamo arrivati "imparati". Non abbiamo mai mollato e queste esperienze ti rafforzano. In Croazia diciamo che, quando ricevi delle botte che non ti uccidono, ne esci più forte».

La chiave del successo è passata inevitabilmente attraverso mirate contromosse tattiche, come l'attenzione difensiva su Christian Vital e le nuove spaziature in attacco: «Gli aggiustamenti li abbiamo fatti sia in attacco sia in difesa, ad esempio abbiamo liberato spazio in più per Cole che ha risposto segnando 27 punti. Dopo gara1 non riuscivamo a capire cosa fosse successo, ma credo tantissimo in questa squadra e se devo andare in battaglia vado con questi ragazzi». Risposte importanti sono arrivate anche da Denzel Valentine: «Valentine è uno degli aggiustamenti che abbiamo studiato, lui ha accettato e ci ha seguito. Non era facile per lui, ma stasera (ieri, ndr) ricopriva una parte importantissima e ha giocato con grande voglia e aggressività. Però lui è un giocatore che deve tirare, prendersi tiri aperti e non cercare di sfondare. Ma tutti hanno fatto benissimo».

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.