Rivoluzione Fortitudo Bologna: cambio governance e obiettivo Cavina per la panchina
Si prepara una vera e propria rivoluzione in casa Fortitudo Bologna dopo la conclusione della stagione. Lunedì l’incontro dei soci della Sporting Fortitudo nello studio del notaio Marina a Bologna per deliberare l’aumento di capitale, all'interno del processo già scritto che porterà Matteo Gentilini, attuale socio di maggioranza relativa, a detenere la maggioranza assoluta del club biancoblù. Secondo Damiano Montanari su Stadio, Rosano Guerri è primo candidato al ruolo di successore di Stefano Tedeschi alla guida della Fortitudo 103.
C'è poi la questione sportiva: coach Attilio Caja ha salutato tutti nell'ultima conferenza stampa, e l'obiettivo numero uno è Demis Cavina. Lo scoglio è la trattativa tra il tecnico e la Tezenis Verona per la conclusione del contratto, dal momento che pur essendo stato esonerato, l'ex tecnico di Cremona ha un accordo fino a giugno 2027, oltre ad un premio in caso di promozione della Scaligera in Serie A in questa stagione sportiva. Per quanto riguarda la squadra, sotto contratto ci sono Fantinelli, Mazzola e Benvenuti, mentre opzioni di uscita sono presenti sugli accordi con Anumba, Moretti e Sarto, quest'ultimo oggetto di desiderio di diversi club al piano di sopra. Nel contratto con Della Rosa, invece, è presente una uscita solo a favore dell’Aquila. In programma un incontro tra la nuova governance e Paulius Sorokas, con il lituano nel mirino di diversi altri club di A2 e con sirene dal campionato giapponese.