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NBL - Con l'Australia ai playoff, quali nomi sono liberi e caldi per l'Europa?

NBL - Con l'Australia ai playoff, quali nomi sono liberi e caldi per l'Europa?

(di DAVIDE COLOTTI). La fine della NBL libera progressivamente sul mercato numerosi giocatori in grado, almeno sulla carta, di rinforzare le nostre squadre proprio nel momento di pausa e ricostruzione che coincide con la Coppa Italia (aspettando però i primi di aprile per poter mettere le mani sui giocatori delle finaliste). Sono già cominciati i primi sondaggi delle squadre di LBA per i free agent NBL, e recentemente la Trapani Shark aveva ricordato, con Justin Robinson e Matthew Hurt, che si possa "pescare" molto bene dall'Australia.

Occorre però notare che un numero sempre più esiguo di atleti NBL sceglie la via dell'Europa una volta chiusi gli impegni in Oceania. Con un perfetto incastro di calendari, la maggior parte degli import prende la via dorata dei playoff cinesi oppure quella delle spiagge di Porto Rico, il cui campionato è al via il mese prossimo. Sono già numerosi i promessi sposi di CBA e BSN. JaVale McGee, QJ Peterson, Tyler Harvey, Andrew Andrews, Izaiah Brockington e Parker Jackson-Cartwright proseguiranno la stagione in Cina, mentre hanno già un biglietto per i Caraibi Nathan Sobey, Tyrell Harrison, Sam Waardenburg, Jack McVeigh, Tim Soares, Admiral Schofield, John Brown III, più Montrezl Harrell, fermato per doping al via della sua stagione australiana, e lo stesso McGee una volta salutata la Cina. La lista è in continuo aggiornamento e destinata ad arricchirsi di altri top player, se consideriamo, per esempio, che sia Bryce Cotton che Kendric Davis hanno vissuto una parentesi portoricana nella passata stagione.

Allo stesso tempo, detto di Sobey e McVeigh (australiani) e di Waardenburg e Harrison (neozelandesi), sempre meno locals scelgono la via estera, preferendo tenersi in forma a pochi passi da casa in maniera sicuramente meno competitiva nel campionato neozelandese o nella NBL1, sorellina semi-professionistica della NBL. Al momento, solo 3 dei 30 migliori giocatori per media punti e valutazione sono pronti all'uso, cioè in buona salute, liberi da impegni di post season e ancora disponibili sul mercato.
In un simile scenario, non sorprenda allora che l'unico giocatore a spostarsi dalla NBL alla LBA nella passata stagione sia stato Grant Anticevich, undicesimo uomo di rotazione dei New Zealand Breakers, finito a registrare 0,5 punti e 0,8 rimbalzi in 4 gare a Varese, non il migliore degli spot per la lega australiana. 
Cosa rimane sul mercato? Vediamolo squadra per squadra, partendo dalle 4 escluse dai playoff: Brisbane, Cairns, Illawarra e New Zealand.

BRISBANE BULLETS: il primo nome circolato per l'Italia (Napoli) è quello di Dakota Mathias, trentenne esterno da quasi 12 punti di media in 8 gare (7 perse), che non gioca dall'11 dicembre. Più appetibile e in forma è probabilmente il suo supplente Hunter Maldonado (17 ppg, 4,1 rpg, 5 apg), come Mathias già visto in Europa e rinato tra le file dei Bullets dopo un avvio incerto con i SEM Phoenix. Tra i lunghi, interessanti l'undersized americano Terry Taylor (12 ppg, 6,4 rpg, accostato a Varese) e il rookie australo-canadese Jacob Holt (9,3 ppg, 5,2 rpg). Tutto ciò è contorno: il leader designato Casey Prather viaggiava a oltre 24 punti e 7 rimbalzi di media prima dell'infortunio che ha chiuso la sua stagione (perlomeno quella NBL), l'ex MVP Jaylen Adams si è spostato in Cina, il forte centro Tyrell Harrison (15 ppg, 8,8 rpg) ha un biglietto per Porto Rico. Una fuga negli States e vari acciacchi fisici hanno costellato l'annata di Javon Freeman-Liberty (13,4 ppg, 4,9 rpg, 3,4 apg), uno degli import più attesi.

CAIRNS TAIPANS: i pezzi più pregiati (McVeigh, Waardenburg, Andrews) se li è già portati via il tandem Cina-Porto Rico, e anche Marcus Lee (6,8 ppg, 5,5 rpg), usato sicuro già visto in Italia, ha preso i suoi bagagli con l'inedita destinazione Filippine. Ben al di sotto delle attese l'impatto di Admiral Schofield (8,8 ppg, 4,3 rpg), nome recentemente circolato per Varese, ma l'ex Wizards e Magic è già stato annunciato dai Santeros de Aguada nel BSN. Rimane molto poco: sugli esterni Mojave King (11,3 ppg, 4,4 rpg) è finalmente giunto a maturazione, dentro il perimetro Kyrin Galloway (7,6 ppg, 4,6 rpg) sembra valere più di quel che produce.

ILLAWARRA HAWKS: idem come sopra, i big 3 (McGee, Peterson, Harvey) sono già andati. Rimangono due indigeni molto interessanti: il centro Sam Froling (11,2 ppg, 6,8 rpg), parso pimpante al rientro dopo la rottura del tendine d'Achille, e l'esterno tuttofare William Hickey (12,7 ppg, 5,9 rpg, 6,2 apg), MVP morale dello scorso campionato con una sontuosa serie di Finals. La sua perpetua brama di palla e tripla doppia, tuttavia, può essere un'arma a doppio taglio in un emisfero in cui ogni possesso conta.

NEW ZEALAND BREAKERS: posto che lo stellare playmaker tascabile Parker Jackson-Cartwright (17,7 ppg, 4,5 rpg, 7,5 apg) e la solida guardia Izaiah Brockington (15,9 ppg, 3,9 rpg) andranno in Cina, che il lungo Rob Baker è infortunato e che l'enfant prodige messicano Karim Lopez (11,9 ppg, 6,1 rpg) non sarà così stolto da rischiare infortuni prima del Draft, i riflettori sono tutti sul lungo local Sam Mennenga (17,7 ppg, 6,9 rpg), autore di una stagione strepitosa nell'anno della free agency. Sembra però e perciò altamente improbabile che il mancino classe 2001 si muova prima di aver finalizzato un ricco accordo pluriennale con una franchigia NBL (si vocifera di Perth). Gli addetti ai lavori parlano molto bene dell'atletica ala kiwi Carlin Davison (5,1 ppg, 3,3 rpg), che ha chiuso la stagione con la sua prima doppia doppia.

La quinta squadra a uscire di scena sarà la perdente del play-in di giovedì 5 marzo tra Melbourne e Tasmania. Su chi si può puntare?
MELBOURNE UNITED: difficilmente Melbourne scommette su USA non rodati nel basket FIBA, ma quando lo fa pesca bene. Il play e ladro di palloni Tyson Walker (14,6 ppg, 4,5 apg) può prendere il volo come fece anni fa Rayjon Tucker, e i suoi numeri sono anche influenzati da una seconda metà di stagione giocata sul dolore. Abbiamo già visto in LBA Milton Doyle (16,2 ppg, 4,3 apg), che sta chiudendo in crescendo dopo un periodo di crisi, e il solido Jesse Edwards (13,5 ppg, 8,5 rpg) potrebbe essere quel centro affidabile che difficilmente si trova sul mercato in primavera.

TASMANIA JACKJUMPERS: l'uomo copertina sarebbe Bryce Hamilton (18,2 ppg, 4,6 apg), che però sarà a lungo ai box per un infortunio al tendine d'Achille. Infermeria anche per il pivot della nazionale australiana Will Magnay (10,4 ppg, 7 rpg), tanto appetibile quanto fragile. Il collega di reparto e di nazionale Josh Bannan (15,5 ppg, 9,6 rpg), 25 anni, migliora di stagione in stagione e ha già fatto una capatina in Europa a Limoges nel 2025. In recupero dai propri guai muscolari, la guardia-ala David Johnson (12,7 ppg) ha chiuso la regular season in fiducia. È caldissimo l'atletico stretch four sud-sudanese Majok Deng (11 ppg, 4,7 rpg), che ha riscritto i propri record personali con 36 punti e 9 rimbalzi in casa dei SEM Phoenix. Non ha prodotto numeri da far girare la testa, ma il play tascabile Tyger Campbell (10,3 ppg, 3,8 apg) ha già giocato in Francia e Germania. Atteso da 4 anni ad alti livelli, sta finalmente sbocciando l'ala Nick Marshall (10,1 ppg, 5,2 rpg).

Lo sguardo si sposta infine sulle "fab four", le prime 4, che non libereranno i loro giocatori come minimo per un altro mese:
ADELAIDE 36ERS: oltre a Cotton, ogni anno la suggestione è il duo Isaac Humphries (13,4 ppg, 5 rpg) - Dejan Vasiljevic (10,3 ppg), ma il centrone non ha mai lasciato l'isola natìa in off season, e la guardia con passaporto serbo sta vivendo un'annata di involuzione. È esploso il talento dell'esterno neozelandese Flynn Cameron (12,1 ppg, 4,5 rpg, 3,2 apg) e per il lungo Nick Rakocevic (7,8 ppg, 5,9 rpg) ci sono sondaggi addirittura dall'Eurolega. L'uomo da prendere è però Zylan Cheatham (196 cm, 1995), capace di 11,7 punti, 10,2 rimbalzi e 4 assist ad allacciata.

PERTH WILDCATS: da quando è professionista, l'ala Kristian Doolittle (16,6 ppg, 7,3 rpg) ha trascorso ogni primavera-estate a Porto Rico, quindi forse è bene non considerarlo nemmeno. Rimangono in vetrina le altre due stelle Dylan Windler (12,9 ppg, 7 rpg) e Jo Lual-Acuil (17,1 ppg, 6,3 rpg), che, come Doolittle, hanno contratto con Perth anche per il 2026/27. Una scommessa più verde, nel pacchetto esterni, potrebbe essere lo scorer Elijah Pepper (10,7 ppg) o il tuttofare Ben Henshall (8,8 ppg, 3,4 rpg, 2,9 apg).

SEM PHOENIX: scordiamoci Sobey e l'eroe dei tre mondi John Brown III (al suo terzo titolo di difensore dell'anno dopo quelli in Russia e Francia). Già pronti per le spiagge portoricane, sperano intanto in un titolo NBL. Chi ha già respirato aria d'Europa sono l'ala Wes Iwundu (12,3 ppg) e il centro Jordan Hunter (11,8 ppg, 6,1 rpg). Il più futuribile è il play local Owen Foxwell (11,1 ppg, 4,5 apg, e volerà al college negli States, a LSU), il più navigato è il campione NBA Ian Clark (12,3 ppg), che però arrotonda sempre più volentieri in Asia o ai Caraibi.

SYDNEY KINGS: a meno che non ridimensioni verso l'Eurolega le sue esplicite ambizioni di NBA, la superstar Kendric Davis ha già dimostrato nel 2024/25 di avere voglia di Cina. Da comprimario in Germania, l'ex NBA Xavier Cooks (13,4 ppg, 6,9 rpg) è diventato milionario in patria, e come l'anno scorso potrebbe permettersi il lusso di godersi 6 mesi di vacanze. A proposito di NBA, i Kings hanno rivitalizzato il 35enne veterano Torrey Craig (13 ppg, 5,8 rpg) e hanno notevole materiale in uscita dalla panchina nel reparto ali, che vale più di quanto i numeri non dicano: Jaylin Galloway, Kouat Noi, Bul Kuol, Makuach Maluach e Tyler Robertson.
(DAVIDE COLOTTI)