Cade Cunningham non raggiungerà il minimo per ricevere premi di fine stagione
Dopo la presa di posizione della NBPA contro la regola NBA che richiede almeno 65 partite giocate per essere eleggibili ai premi individuali, anche l’agente della stella dei Detroit Pistons Cade Cunningham, Jeff Schwartz, è intervenuto pubblicamente sostenendo che il suo assistito meriti comunque di essere considerato per i quintetti All-NBA, nonostante con ogni probabilità non raggiungerà il limite minimo. «Cade ha disputato una stagione da primo quintetto All-NBA», ha dichiarato Schwartz a Shams Charania di ESPN.
«Se dovesse mancare di poco una soglia arbitraria di partite giocate a causa di un infortunio reale, questo non dovrebbe impedirgli di ricevere il riconoscimento che si è chiaramente guadagnato durante l’anno. La lega dovrebbe premiare l’eccellenza, non applicare rigidamente dei limiti che ignorano il contesto. Serve un’eccezione.» Cunningham, recentemente fermato da un collasso polmonare, difficilmente raggiungerà le 65 gare richieste: per qualificarsi dovrebbe scendere in campo altre cinque volte: i Pistons ne devono giocare soltanto 11 per finire la stagione regolare.