Trieste Basket: «I membri della compagine societaria hanno il diritto di essere informati»
Trieste Basket, la Srl socio di minoranza della Pallacanestro Trieste, ha chiesto una convocazione urgente dell'assemblea dei soci: «I membri della compagine societaria hanno il diritto di essere informati su decisioni di questa portata prima che vengano comunicate all'esterno. Chiediamo chiarezza perché le decisioni di queste settimane riguardano non solo l'assetto societario, ma l'intera comunità che intorno a questa squadra ha costruito anni di passione e appartenenza». La Cotogna Sports Group di Paul Matiasic che detiene il 99% delle quote societarie ha presentato un'offerta monstre per il PalaEur di Roma, ma avendolo fatto a nome di una società privata e non sportiva, non è arrivata l'assegnazione del bando su contestazione della cordata americana di Donnie Nelson che ha acquisito il titolo di Cremona, da ieri ufficialmente trasferito a Roma.
Resta da capire quindi quali siano le intenzioni di Matiasic, che potrebbe a questo punto sbarcare nella Capitale ma senza portarsi il titolo di Trieste. Il Piccolo commenta: "Una manovra che spiegherebbe, almeno in parte, la reazione stizzita del presidente Petrucci davanti alla lettera firmata da Roberto Dipiazza e Roberto Cosolini nella quale si chiedeva rispetto per la tradizione cestistica della città e per la passione del pubblico". Certamente, anche nello scenario in cui Matiasic dovesse lasciare il titolo a Trieste, la città dovrebbe trovare le risorse per affrontare un campionato di Serie A (che richiede oggi un investimento di circa 6 milioni). «In attesa di capire come si muoverà Matiasic - ha dichiarato il sindaco Dipiazza - sto mettendo in piedi una squadra che sia pronta a muoversi e a gestire una eventuale emergenza».