Pallacanestro Trieste tra tante incognite al PalaRubini alla sfida Trento
A quasi un mese dall'ultima apparizione casalinga, la Pallacanestro Trieste torna a giocare davanti ai propri tifosi. Stasera al PalaRubini c'è la Dolomiti Energia Trento, occasione di rivincita per la squadra di coach Taccetti che all'andata aveva accarezzato l'impresa volando sul 66-81 di fine terzo prima di subire la super rimonta bianconera. Una partita che arriva chiaramente tra mille incognite: la prima è quella legata all'infermeria. Come al solito massimo riserbo in casa Trieste circa le condizioni degli atleti, ma Moretti e Brooks sono reduci da interventi chirurgici, Brown è ai box ancora per qualche settimana, Ross fermo anche per gli allenamenti ed a questi si è aggiunto lo stop di capitan Deangeli a togliere un uomo ulteriore dalle rotazioni.
Il momento è complesso: Trieste arriva dal ko a Reggio Emilia e l'uscita dalla Champions League con la sconfitta a Praga, dove coach Taccetti ha comunque "visto tantissime cose positive. Alla fine della partita ho fatto i complimenti ai ragazzi perché, nel giro di pochi giorni, abbiamo giocato due partite completamente diverse migliorando sia negli aspetti tecnici, in attacco e in difesa, sia soprattutto nell'aspetto mentale. La squadra sta imparando da questa situazione di difficoltà e ogni giocatore sta modificando qualcosa nel proprio gioco. È un processo che ci aiuterà a essere migliori quando avremo di nuovo il roster al completo". C'è infine la terza incognita relativa ai tifosi: le ultime settimane sono state caldissime per il futuro della società, tra le indiscrezioni che vedrebbero andare a Roma il patron Paul Matiasic. Il quale non ha smentito totalmente, ma si è limitato ad assicurare che Trieste continuerà ad avere una squadra ai più alti livelli nel basket.