Cleveland domina a Dallas: trio Mobley–Harden–Mitchell incontenibile
Cleveland si presenta a Dallas con l’aria di chi vuole mandare subito un messaggio forte, in vista del nuovo incrocio di domenica in Ohio, e lo fa con una prestazione di grande autorità chiusa sul 105-138. L’avvio dei Cavaliers è di quelli che spaccano la partita: Evan Mobley è semplicemente ingiocabile nel pitturato, riceve con continuità, attacca ogni accoppiamento e chiude già il primo quarto a quota 16 punti, mentre il margine vola rapidamente a +17.
Nel frattempo la panchina di Cleveland punisce dall’arco e l’idea tecnica è chiarissima: riempire di palloni quello che ormai viene trattato come un DPOY 2025, aprendo il campo con il tiro pesante e mettendo subito alle corde una Dallas che fatica a trovare riferimenti difensivi (21-38).
I Mavericks provano a scuotersi nel secondo periodo, aggrappandosi all’energia di Naji Marshall per costruire un parziale di 9-0 che sembra poter riaprire il discorso, ma la risposta dei Cavs è immediata e chirurgica. Cleveland domina a Dallas: trio Mobley–Harden–Mitchell incontenibile
Donovan Mitchell alza i giri del motore, attacca il ferro con decisione, costringe la difesa texana a collassare e, insieme a James Harden, torna a servire con continuità Mobley vicino al canestro, ristabilendo il controllo e riportando il margine sui 17 punti all’intervallo lungo (50-67).
È la fotografia perfetta di un trio offensivamente inarrestabile: Harden gestisce i tempi, Mitchell alterna penetrazioni e conclusioni dal perimetro, Mobley capitalizza ogni lettura, mentre dall’altra parte Cooper Flagg prova a mettersi in partita ma resta troppo isolato per incidere davvero contro un’armata che arriva dritta dall’Ohio.
Nel terzo quarto il match scivola definitivamente dalle mani dei Mavericks: un altro “run” firmato da uno Spida Mitchell aggressivo verso il ferro spinge il divario oltre la ventina e, a quel punto, il resto è pura gestione per Cleveland, con Dallas che non trova più contromisure credibili su nessuna linea del campo. L’ultimo periodo serve solo a certificare il successo esterno dei Cavs, ma regala comunque un dettaglio interessante in chiave futura: la nuova prova molto convincente di Keon Ellis, inserito nel quintetto titolare al posto dell’assente Sam Merrill, aggiunge un tassello intrigante alle rotazioni di fine stagione.
Boxscore: 25 Flagg, 17 Marshall, 12 Christie e Williams, 11p+11r Powell per i Mavericks; 29 Mobley, 24 Mitchell, 17 Harden, 13 Ellis, 11 Bryant per i Cavaliers.