Duren e Cunningham dominanti: Detroit allunga la crisi di Memphis

Duren e Cunningham dominanti: Detroit allunga la crisi di Memphis
© foto di nba.com

I Pistons volano, contro Memphis firmano un’altra prova di forza e allungano la striscia positiva, mentre per i Grizzlies arriva la settima sconfitta consecutiva in una notte che racconta molto del momento delle due squadre.
Jalen Duren è il volto più evidente di questa nuova versione dei Pistons: presenza costante nel pitturato, energia a rimbalzo, continuità realizzativa che mette subito in difficoltà la struttura difensiva di Memphis e diventa il punto di riferimento attorno a cui ruota l’attacco di Detroit.
Accanto a lui, Cade Cunningham abbraccia il ruolo di regista totale, più interessato a orchestrare che a mettersi in proprio, e la squadra lo segue: il pallone si muove, le letture diventano più rapide e il vantaggio cresce fino a trasformarsi in un margine di sicurezza che accompagna i padroni di casa per tutta la ripresa.

Il paradosso, per i Grizzlies, è che il piano partita iniziale sembra anche funzionare: blitz, raddoppi e trappole sistematiche su Cunningham per togliergli ritmo e costringerlo a passaggi rischiosi, con un primo tempo in cui la stella di Detroit fatica, perde palloni e vede poco il canestro (37-35).
Ma proprio da quella pressione nasce la chiave della serata: Cunningham accetta la trappola, legge il raddoppio e si affida ai compagni, trovando Duren e i tiratori sul perimetro, con Detroit che viaggia su percentuali altissime dal campo e costruisce un vantaggio interessante all’intervallo (68-61), mentre Memphis prova a restare agganciata con le fiammate delle seconde linee.
È una partita in cui si vede chiaramente la differenza di fiducia: i Pistons, reduci da una striscia di vittorie larghe nel punteggio, giocano sciolti, muovono la palla e accettano il contatto, mentre i Grizzlies, pur trovando punti da più protagonisti, faticano a dare continuità alle proprie folate offensive.

La ripresa diventa così il terreno perfetto per l’aggiustamento di Detroit: al rientro dagli spogliatoi Cunningham alza il livello delle letture, attacca con più decisione, alterna penetrazioni e scarichi e, nel giro di pochi minuti, il suo impatto cambia completamente il volto del terzo quarto, con il margine che si dilata e costringe Memphis a inseguire a distanza.
Con il vantaggio che si stabilizza oltre la doppia cifra, la gestione dei possessi diventa quasi didattica: Duren continua a dominare vicino al ferro, il supporting cast resta coinvolto e il ritmo offensivo dei Pistons non cala, mentre dall’altra parte i Grizzlies provano a trovare risposte anche affidandosi all’esperienza di veterani appena inseriti nelle rotazioni, senza però riuscire a invertire la tendenza della gara.
Boxscore: 30p+13r Duren, 17p+15as Cunningham, 16 Sasser, 14 Robinson, 12 Holland II, 11 Huerter, 10 Stewart per i Pistons;  23 Small, 21 Jerome, 19 Spencer, 17 Prosper per i Grizzlies.

   
   
   
Redazione Pianetabasket.com
autore
Redazione Pianetabasket.com
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.