Reyer, Spahija e Wheatle per una ripartenza dopo la delusione di EuroCup

Reyer, Spahija e Wheatle per una ripartenza dopo la delusione di EuroCup
© foto di Lodolo/Ciamillo

Il derby del Nord-Est torna a prendersi la scena al Taliercio sabato 14 marzo alle 20.00, in un clima che promette tensione, emozioni e punti pesanti per la classifica. L’Umana Reyer Venezia arriva alla sfida con il desiderio di cancellare la bruciante sconfitta maturata all’ultimo respiro nel derby europeo contro Trento, perso ai supplementari. Udine, dal canto suo, sbarca in laguna con l’urgenza di invertire la rotta dopo il k.o. casalingo contro Varese e con la consapevolezza che ogni passo falso può pesare tantissimo in questa fase della stagione.

Le parole della vigilia in casa Umana
Neven Spahija non nasconde la delusione per la serata europea, ma prova subito a rimettere la barra dritta. «È una situazione che abbiamo già vissuto e fa male, perché abbiamo perso in casa una partita dal valore enorme, la prima al Taliercio in questa fase della competizione» spiega il coach, sottolineando come la sconfitta sia stata più mentale che tecnica. «Quando una delle squadre più precise del campionato tira 3/22 da tre, è evidente che il problema sia psicologico. Ora il mio compito è aiutare i ragazzi a guardare avanti: nello sport esiste solo il domani». 
Il tecnico croato riconosce la stanchezza del gruppo, ma non cerca alibi: «Forse questa partita arriva troppo presto, ma non è la prima volta che affrontiamo gare così ravvicinate. Siamo professionisti e dobbiamo reagire. Conosciamo bene Udine, l’abbiamo già affrontata all’andata e abbiamo preparato la partita con la solita cura, sapendo però che dobbiamo chiedere qualcosa in più a noi stessi».
Poi un messaggio diretto al pubblico: «In questo momento il sostegno dei tifosi è ancora più prezioso. In due giorni non si può cambiare molto dal punto di vista tecnico, ma mentalmente sì: ora serve un abbraccio in più e una critica in meno. Il calore del Taliercio per noi vale doppio».

Anche Carl Wheatle guarda alla sfida con determinazione: «Dopo l’amarezza dell’Eurocup vogliamo rialzarci subito. Ci aspetta una gara complicata, come tutte quelle di questo finale di stagione. Udine verrà qui per consolidare la propria posizione playoff e allontanarsi dalla zona calda. Noi vogliamo difendere il nostro piazzamento e provare a salire ancora». Il britannico punta il dito su un aspetto chiave: «Abbiamo lasciato qualche sconfitta di troppo in casa e vogliamo ripristinare l’identità di “fortezza” del Taliercio. Servirà intensità per 40 minuti per portarci a casa i due punti».

Classifica, precedenti e numeri.
La sfida mette di fronte due squadre con ambizioni diverse ma ugualmente pesanti. Venezia è quarta con 28 punti (14-5), pienamente dentro la lotta per le prime posizioni. Udine è decima con 16 punti (8-12), in piena bagarre per un posto playoff.
Quello di sabato sarà il quarantesimo confronto in Serie A tra le due squadre: il bilancio storico pende nettamente verso la Reyer, avanti 27-12, con un dominio ancora più marcato al Taliercio (15 successi in 19 incroci).

Redazione Pianetabasket.com
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