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LBA - Milano è cinica nel finale e con Mirotic e Tonut abbatte una combattiva Reggiana

30.03.2024 22:59 di Elia Medioli Twitter:    vedi letture
LIVE LBA - Milano è cinica nel finale e con Mirotic e Tonut abbatte una combattiva Reggiana
© foto di ciamillo

Una vittoria dalle due facce per un'EA7 Emporio Armani Milano che si rifà della sconfitta in Euroleague con lo Zalgiris battendo a domicilio una Unahotels Reggio Emilia. Prestazione a corrente alternata, con una buonissima Milano nel primo tempo, che si porta fino al +18 (11-29) a inizio secondo quarto grazie alle prestazioni di Mirotic e Tonut (rispettivamente 18 e 19 al 40esimo minuto); e una Milano totalmente succube nel secondo tempo alla rimonta imbastita da Reggio grazie a Smith, Galloway e Atkins. Dal -18, i padroni di casa rimontano fino al -2 a 29 secondi dal termine della gara; Shields a 9" gli dà la possibilità di tirare per la vittoria sbagliando i liberi che avrebbero consegnato virtualmente il successo a Milano, ma il tiro della speranza di Vitali si spegna sul primo ferro e Mirotic può chiuderla dalla lunetta. Al Palabigi finisce 68-72 per un'Armani Milano che rimane attaccata alle prime posizioni della classifica. Reggio, dal canto suo, deve guardarsi le spalle da Tortona e Trento, che la tallonano ora a una sola vittoria di distanza.

I tabellini
Unahotels Reggio Emilia: Weber 2, Camara ne, Cipolla ne, Galloway 17, Faye 8, Smith 16, Uglietti 3, Atkins 13, Black 5, Vitali 2, Grant 2, Chillo,
EA7 Emporio Armani Milano: Bortolani ne, Lonati ne, Tonut 19, Melli 10, Napier 2, Flaccadori 6, Hall 7, Caruso ne, Shields 7, Mirotic 18, Hines 1, Voigtmann 2.

Qui di seguito la diretta testuale della partita. 

1Q (11-24): Reggio scende in campo per il primo quarto con Weber, Vitali, Galloway, Chillo e Faye, Milano risponde con Napier, Tonut, Shields, Mirotic e Melli. Subito un'iniziativa personale per Mirotic, che prende in velocità il centro dell'area, trova il contatto di Chillo e segna dalla lunetta il primo punto della contesa. Palla persa in attacco per Reggio Emilia, che dà la possibilità a Tonut di segnare in contropiede, convertendo anche il libero aggiuntivo dopo il fallo di Vitali. Primi due per Reggio con Weber, che recupera anche palla su Melli e alza al vetro l'alley-oop per la schiacciata di Faye. 4 pari dopo due minuti. Buona guardia di Melli su Galloway, con il reggiano che provoca l'errore dell'americano e lancia lungo per l'affondata di Tonut. Ottimo lavoro difensivo per l'EA7, che riempie bene l'area costringendo gli esterni reggiani a conclusioni fuori equilibrio. Due bombe consecutive per Mirotic portano il punteggio sul 4-12 in favore degli ospiti e costringono Priftis a chiamare il primo timeout della gara. Al rientro, Galloway si mette in proprio e dalla lunga distanza riavvicina i suoi a -5. Persa di Weber che propizia il contropiede di Milano, concluso con il sottomano facile di Napier. La tripla smarcata di Tonut consegna a Milano il primo vantaggio in doppia cifra della gara, 7-17 a 4' dal termine del primo periodo. Vitali trova un cambio favorevole e appoggia al vetro, ma gli ospiti sono infallibili dalla lunga e si portano sul +11 con la bomba di Flaccadori. Botta e risposta Black-Hall, 11-24 dopo 8 minuti. I tiri di Weber e Hall non vanno, si conclude così il primo quarto con 3 punti di Galloway da una parte e 8 di Mirotic dall'altra. 

2Q (31-39): Weber stoppa la tripla di Napier per dare il via al secondo quarto, ma Atkins non trova il bersaglio dall'angolo sull'altro lato del campo. Napier prende la via del canestro e consegna al tagliante Voigtmann che deposita facile al ferro. Smith non segna dalla media, quindi Melli dai tre punti allunga il vantaggio ospite sul 11-29. Parzialino di 5-0 delle scarpette rosse che viene fermato dalla tripla da distanza siderale di Uglietti. Un paio di buone sequenze difensive di Reggio danno la spinta alla squadra, che con il sottomano in penetrazione di Grant si riporta sul -13 e costringe Messina al primo timeout della sua partita. Tabellone che dice 16-29 dopo 4 minuti di secondo periodo. Continua il buon momento dei padroni di casa, con Atkins che segna il -11 su rimbalzo in attacco e stoppa il jumper dalla media di Tonut e Faye che schiaccia su assist di Galloway. Recupero difensivo per Grant che permette a Faye di apoggiare al vetro il -9. Parziale di 11-0 che viene interrotto dalla tripla da otto metri di Mirotic, con Melli che lo segue di lì a poco con il jumper segnato dalla media. Atkins risponde dall'angolo per il 25-34 a tre minuti dal termine del periodo. Shields fa 2/2 dalla lunetta, poi Galloway e Smith infilano una coppia di bombe che riporta Reggio, al -18 fino a pochi istanti fa, sul -5 (31-36). Milano è ferma in attacco, ma Shields ha il talento che serve, e dal palleggio infila la tripla che chiude il secondo periodo sul punteggio di 31-39. Per la Reggiana 6 punti a testa per Galloway e Faye, per l'Olimpia 10 di Mirotic e 8 di Tonut.

3Q (46-60): Subito un recupero difensivo per incomincare il terzo quarto di Milano, che trova un viaggio in lunetta con Melli e un canestro con libero aggiuntivo convertito da parte di Mirotic. Subito 31-43 dopo neanche un minuto di gioco. Due palle perse consecutive per Reggio Emilia, che rientra malissimo dall'intervallo e concede un parziale di 8-0 a Milano. Al 22esimo minuto di gioco, il punteggio dice 31-47, timeout per Priftis. Galloway 1/2 dalla lunetta, Smith gli va dietro con il jumper dalla media, -13 Reggiana. Shields ferma il mini-break reggiano segnando in penetrazione. Recupero difensivo di Reggio, con Smith che infila la tripla dal palleggio, ma Mirotic replica immediatamente con la bomba dall'angolo. Hall ferma con una tripla allo scadere dei 24'' un parziale reggiano da 5-0 costruito da Faye e Smith, Reggio non riesce a trovare continuità in attacco e in difesa soffre le penetrazioni degli esterni milanesi, con Flaccadori che in penetrazione appoggia al vetro il canestro del 42-57 a due minuti dal termine del periodo. Atkins prova a svegliare i suoi con il floater segnato da centro area, Milano fatica a trovare una buona conclusione in attacco e Reggio va in lunetta per l'1/2 di Black. 1/2 anche per Hines, poi Tonut mette in mostra il proprio atletismo volando a rimbalzo in attacco e deposita al vetro il 45-60. Tecnico fischiato a Messina, con Smith che segna il tiro libero che chiude il terzo quarto sul punteggio di 46-60. Per i padroni di casa 12 punti di Smith e 8 di Faye, per l'EA7 16 di Mirotic e 14 di Tonut.  

4Q: Smith è l'anima reggiana e, dopo aver guadagnato velocità contro Voigtmann, segna in sottomano il primo canestro reggiano del quarto periodo. Botta e risposta tra Tonut e Atkins, Flaccadori va in lunetta ma fa solo 1/2, quindi Galloway disorienta Melli e infila la bomba del 53-64. Galloway non si vuole fermare e in 1v1 contro Mirotic guadagna un fallo e il conseguente 3/3 dalla lunetta. Reggio è on fire, e Milano non riesce a fermare l'euforia reggiana, con il jumper dalla media di Atkins che riporta i padroni di casa a -6 sul 58-64. Vitali recupera palla in difesa ma la schiacciata in contropiede non va a buon fine e Tonut penetra facile per il nuovo +8 Armani. Il gancio di Mirotic non va, quindi Atkins e Black segnano un 4-0 di forza che riporta la compagine reggiana sul -4. Ultimi 4 minuti di gioco che si prospettano di fuoco al PalaBigi. Galloway coglie impreparato Hall in difesa e penetra appoggiando al vetro il 64-66, due minuti da giocare. Melli prova a mettere la parola fine alla partita, prima con il 2/2 dalla lunetta e poi con il jumper in fadeaway dal post basso. Tabellone che dice 64-70 con soli 51 secondi rimasti da giocare. Galloway segna in un amen, poi recupera in difesa e ruba palla a Tonut, con Smith che prende lo stesso Tonut in velocità e deposita al ferro. -2 (68-70) Reggio e fallo fischiato a favore di Shields, che però fa 0/2 permettendo a Reggio di avere l'ultimo tiro dell'incontro. Scelta scellerata di Vitali, che tira da appena dentro metà campo con ancora secondi a disposizione per trovare un buon tiro. Il jumper dalla lunga prende a malapena il ferro e Reggio si vede costretta a mandare Mirotic in lunetta con 2 secondi sul cronometro. Il montenegrino non manca il bersaglio e porta Milano sopra di quattro lunghezze, consegnando di fatto la vittoria alle scarpette rosse, con il tiro della speranza di Galloway che si spegne sul secondo ferro. Finisce 68-72 per gli ospiti.