Gazzetta: «Virtus, esonero Ivanovic: scelta vidimata direttamente dal patron Massimo Zanetti»
Si parla dell'esonero di coach Dusko Ivanovic in casa Virtus Bologna su La Gazzetta dello Sport. Un clima "interno alla squadra, esasperato a dispetto del fatto che a consigliare maggiore calma ci fossero i risultati di una stagione che stava andando bene. Esasperato con una parte dei giocatori, in particolare nella gestione (non facile) della stella Carsen Edwards, arrivato in estate dopo essere stato la scorsa stagione miglior marcatore di Eurolega al Bayern Monaco". E in particolare si parla di alcuni episodi chiari: "Motivo di frizione stavolta, al 16'43" sul -10 con Milano, il canestro preso per un errore di Edwards per il mancato rispetto di una regola chiave del sistema difensivo di Ivanovic: la reazione di Carsen, sostituito durante il timeout chiamato all'istante, ha portato il coach a dirgli che poteva restarsene negli spogliatoi all'intervallo. Dagli spogliatoi è uscito, ma senza alzarsi dalla panchina. L'episodio ha fatto seguito allo scontro vero e proprio che c'era stato invece sabato in allenamento alla vigilia della partita a Reggio Emilia, quando Ivanovic ha poi deciso che Edwards partisse dalla panchina: la Virtus ha perso di 14 dopo essere stata anche a -23. Problemi del genere c'erano stati prima della Coppa Italia. E anche con altri giocatori americani".
O io, o lui - Aggiunge la rosea: "L'esonero non era una soluzione a cui la società stava pensando: stava cercando di gestirla, anche se portare in pubblico nelle ultime due partite il disallineamento col miglior giocatore della squadra aveva creato un certo imbarazzo. Finché l'innalzamento dei toni nel dopo partita di Milano («O io o lui», il messaggio diretto del coach tra le mura interne) ha portato alla decisione del club di separarsi, vidimata direttamente dal patron Massimo Zanetti. A fronte del rischio di rompere il giocattolo facendo questa scelta adesso, la valutazione è stata che il giocattolo era già rotto".