Derthona a Varese, Squarcina: "Squadra che in casa ha un impatto particolare"
Reduce da quattro successi consecutivi in LBA Serie A Unipol – intervallati dalla parentesi della Frecciarossa Final Eight 2026 – la Bertram Derthona riprende il suo cammino sul parquet dell’Openjobmetis Varese. La sfida è in programma sabato 28 marzo alle 18:30 all’Itelyum Arena, con diretta su Sky Sport Basket (205) e LBATV. La formazione bianconera arriva all’appuntamento nel miglior modo possibile: quattro vittorie in fila contro Trieste, Sassari, Cremona e Cantù, con l’ultima uscita – il 100‑73 rifilato ai brianzoli in Nova Arena – che ha certificato lo stato di forma della squadra di Fioretti. Quaranta minuti di controllo, ritmo e continuità.
Varese, dal canto suo, aveva messo insieme tre successi consecutivi prima dello stop sul campo di Guerri Napoli, che si è imposta 104‑75. La squadra di Kastritis è pienamente in corsa per un posto playoff: 18 punti in classifica, gli stessi di Trento, e nono posto provvisorio. L’ultimo incrocio risale al Round 7, lo scorso 9 novembre. In quell’occasione Derthona aveva allungato la propria striscia casalinga a tre vittorie consecutive, imponendosi 90‑87 grazie alla stoppata decisiva di Paul Biligha su Ike Iroegbu nei secondi finali.
Come di consueto, la sfida viene presentata da Iacopo Squarcina, uno degli assistenti di Mario Fioretti. “Mi aspetto un’atmosfera calda, hanno chiaramente un impatto diverso in casa, con più energia e fiducia. Sanno correre il campo in maniera estremamente pericolosa per gli avversari e sanno creare break importanti durante la partita, o rimontare quando sono in svantaggio. Servirà una prestazione solida in primis mentale, cercando di mantenere i punti fermi del nostro piano partita, non snaturando le nostre certezze senza farsi condizionare dall’ambiente."
Nel corso del campionato, Varese è emersa come una mina vagante per tante compagini. “La loro è una stagione che è cambiata nel momento in cui hanno aggiunto un giocatore di EuroLega di enorme talento come [Ike] Iroegbu e un altro talento come [Carlos Jr] Stewart: un giocatore in grado di far canestro, creare per sè e per gli altri, giocare sull’1-contro-1. Sono stati due game changer per Varese. Hanno aumentato nettamente la dose di talento in una squadra che già ne possedeva parecchio. Hanno inoltre qualità atletiche che sono rare in questo campionato: sono primi in palle rubate (8.2), primi in Pace (78.5), secondi per stoppate (2.6). Sono una squadra che punta sull’atletismo, sulla corsa e sul dinamismo. Dobbiamo stare attenti a questo,” continua Squarcina.
L’ultima giornata di campionato ha fatto vedere un Brekkott Chapman in assoluto spolvero, capace di siglare 28 punti con 9/9 da tre. “Come è già stato detto dal coach, prima di tutto se lo merita per le qualità umane e professionali che sta dimostrando. La sua crescita è figlia di un lavoro di squadra, inteso come staff e giocatori: un lavoro che stiamo portando avanti con tutti, Chi ha avuto momenti di difficoltà è sempre stato supportato e sostenuto, è stato messo nelle migliori condizioni per performare. Brekkott si è allenato duramente, è cresciuto, si è migliorato anche rispetto al nostro campionato: non è scontato per un giocatore che veniva dalla terza lega giapponese. Credo che negli ultimi mesi, da prima della Coppa Italia, abbia cominciato a prendere il ritmo nonostante un infotunio in mezzo. Giocare in allenamento tutti i giorni contro un giocatore del calibro di Justin Gorham, avere un pari rullo di quella qualità, lo ha aiutato ad alzare il suo livello ancora maggiormente.”.