A2 F - Il Jolly Livorno di scena a Cagliari sponda Virtus: obiettivo riscatto
Per il Jolly Libertas Livorno, la trasferta di Cagliari (sabato alle 16.15) rappresenta un appuntamento importante sotto diversi aspetti. Innanzitutto in chiave classifica, con le labroniche determinate a conquistare il sesto posto al termine della regular season. Ma anche per riscattare la brutta prova offerta a Empoli, la peggiore dell’era Andreoli. La Virtus, già matematicamente qualificata ai play-off, è una squadra solida che, quando in giornata, può diventare pericolosa per qualsiasi avversaria. Può contare su un roster di buon livello, con punti di forza nelle due polacche Naczk e Ziniewska, nella concreta El Habbab e nell’esperienza di Mattera e Bettoli. Le labroniche, dal canto loro, potranno fare affidamento sulla nuova Nikitinaite, sempre più inserita nei meccanismi amaranto dopo un esordio decisamente positivo.
Il pre game di Luca Andreoli: «Siamo chiaramente dispiaciuti per la prestazione offerta. Più che per la qualità del gioco, che è stata bassa e a tratti confusionaria — cosa che potevamo anche aspettarci —, ciò che ci lascia più amareggiati è l’energia e l’attenzione messe in campo. Ci eravamo promessi di non affrontare mai partite con un livello così basso sotto questi aspetti. Fino a sabato ci stavamo riuscendo, poi l’aggressività di Empoli, la loro capacità di metterci in difficoltà e la nostra poca solidità mentale ed energetica hanno portato a questa brutta prestazione. Ne siamo consapevoli, io e le ragazze. Credo sia stato un passo falso all’interno di un percorso in cui può capitare, soprattutto quando si introducono dei cambiamenti. C’è comunque serenità nel modo in cui stiamo affrontando questo momento: vogliamo gestire al meglio le prossime due partite per arrivare pronti, mentalmente e fisicamente, ai play-off. Cagliari giocherà con la tranquillità di chi ha già raggiunto matematicamente i play-off. È una squadra che ha alternato prestazioni, ma che ha dimostrato di poter essere molto pericolosa offensivamente: basti pensare alla prestazione di El Habbab contro Costa Masnaga, con oltre 25 punti. Hanno giocatrici capaci di segnare con continuità quando sono in giornata. Noi, però, dobbiamo concentrarci soprattutto su noi stesse».