Treviso, la corsa salvezza passa da Sassari. Nicola: «Ci saranno tensione e nervosismo»
Dopo aver ritrovato la vittoria in casa contro Cremona al Palaverde domenica, la Nutribullet Treviso si prepara a un'altra sfida fondamentale per la corsa alla salvezza. Domenica 29 marzo alle 17:30, sul parquet del PalaSerradimigni, la squadra di coach Marcelo Nicola affronterà Sassari, un'avversaria mai sconfitta a domicilio, con l'obiettivo di conquistare due punti che sarebbero vitali per continuare a sperare. Un successo trevigiano, infatti, trascinerebbe anche la formazione sarda nel vortice della lotta per non retrocedere, riducendo il distacco a soli quattro punti ma lasciando agli isolani un calendario più ostico.
Coach Nicola sottolinea l'importanza di un approccio attento e di un adattamento tattico: «Sarà una partita dura e tosta. Loro sono una squadra che gioca in maniera diversa rispetto a Varese e Cremona, che sono le ultime due squadre che abbiamo affrontato. La pallacanestro di Sassari si concentra di più sul gioco a metà campo, per cui dovremo cambiare un po' il nostro modo di difendere, e dovremo stare attenti alle loro spaziature e soprattutto alla loro fisicità, perché cercheranno di proporre una partita ad alta energia ed intensità». Il tecnico ha poi ribadito la necessità di mantenere il sangue freddo: «E' così e dobbiamo proseguire nel percorso di miglioramento e di convinzione nei nostri mezzi. Dobbiamo essere molto attenti ai piccoli dettagli, perché soprattutto in queste ultime giornate si è visto che le partite si decidono su quelli. Ci saranno tensione e nervosismo, Sassari gioca in casa e cercherà di mettere la partita sulla fisicità, noi dovremo essere bravi a ribaltare ansia e nervosismo su di loro, restando precisi e attenti alle piccole cose». Aggiungendo infine: «Vincere sono due punti, bisogna sempre cercare di vincere le partite e proseguire col nostro percorso. Dobbiamo essere competitivi ad ogni partita e cercare di vincere, l'ho sempre detto e sarà così fino alla fine».
Sulla stessa lunghezza d'onda c'è Abdur-Rahkman, reduce da un'ottima prestazione contro la Vanoli: «Dobbiamo continuare a restare concentrati, giocare duro, continuare ad andare avanti e mettere in campo tanta intensità. Per noi quella con Sassari è una sfida diversa, loro sono molto fisici e competitivi, ma del resto non ci sono partite facili in questa lega e lo sappiamo bene. Perciò sappiamo che dovremo lottare per quaranta minuti, non ci sono scorciatoie. La vittoria ci ha dato morale, questo ci fornirà ancora più energia». Nel frattempo, sul fronte delle altre squadre, Cantù ha sopperito all'infortunio di Chiozza ingaggiando il trentasettenne Gerald Robinson, che aveva iniziato la stagione a Rimini prima di essere messo fuori squadra il mese scorso.