Olimpia Milano, Poeta: «Siamo ancora vivi in EuroLega. Non mi aspettavo tanta energia stasera»

27.03.2026 00:02 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Olimpia Milano, Poeta: «Siamo ancora vivi in EuroLega. Non mi aspettavo tanta energia stasera»
© foto di Ciamillo

Coach Peppe Poeta ha parlato ai microfoni di EuroLeague TV dopo la vittoria dell'Olimpia Milano contro la Virtus Bologna per 103-87"Abbiamo giocato alla grande in attacco, condiviso bene la palla, in attacco equilibrato e abbiamo evitato i loro contropiedi. Abbiamo giocato più a metà campo, abbassando il ritmo, proprio per evitare di farli correre. Penso sia importante che siamo ancora vivi in EuroLeague. Non mi aspettavo così tanta energia stasera, una grande partita. Abbiamo reagito anche all'ultima risposta contro la Virtus. Per noi è partita dopo partita. Siamo ancora vivi, proveremo a vincere pensando partita dopo partita".

IL COMMENTO IN SALA STAMPA
"Siamo contenti, non era facile, era la quarta partita in dieci giorni, abbiamo approcciato la partita con tanta energia. Il numero di assist, 26, mi rende felice, abbiamo condiviso bene la palla. E abbiamo continuato a giocare anche quando abbiamo preso vantaggi importanti, sappiamo che è una cosa su cui dobbiamo migliorare. Siamo ancora vivi, abbiamo il 50% di vittorie, al momento non è abbastanza ma proveremo ad arrivare a giocarcela fino in fondo", esordisce.

Cosa è cambiata rispetto all'ultima con la Virtus
"Una delle chiave con loro è passarsi la palla e fare tiri in equilibrio per non permettergli di correre in contropiede, dove sono una delle migliori partite in EuroLega. La chiave è giocare un vantaggio bilanciato, che oggi ha prodotto solo 7 palle perse. E tanti tiri aperti, indipendentemente segnati o sbagliati. Abbiamo avuto buoni tiri e con buon equilibrio, contro una squadra come la Virtus è fondamentale".

Nico Mannion tornato ad aiutare la cabina di regia, Guduric meno play
"Era la quarta in otto giorni, avevamo bisogno di gambe fresche. Nico [Mannion] ce le ha. Sa il suo ruolo, sa che quando entra può giocare da Nico. Non gli do nessun tipo di freno. Gioca tanti pick and roll, ha libertà di giocare quando ha la possibilità di giocare. Dipende dalle gare. Tornando su Guduric da play, secondo me ci ha fatto vincere la Coppa Italia per le scelte e l'IQ, è stato fondamentale in un processo. Contro squadre che pressano più a tutto campo, come la Virtus, magari le gambe di Nico potevano più darci una mano. Guduric è un ottimo playmaker secondo me, anche lo scorso anno al Fenerbahce giocava da play. Logicamente quando c'è più pressione fisica può fare fatica nella prima metà di metacampo, questo volevamo toglierglielo oggi. Per questo è partito in quintetto, per avere una seconda unit più equilibrata".

Quinn Ellis stasera più deciso
"Ci cambia la vita. Glielo dico spesso. Un play che ha le sue gambe, e la capacità di creare come lui... Quando è stato performante ricordo poche partite perse. Ha tutta la mia fiducia per tirare, gliel'ho detto tante volte. Ma è un ragazzo di 22 anni che sta facendo una stagione strepitosa. Ha saltato appena una partita, con responsabilità importante. Gli stiamo chiedendo tanto da questo ragazzo. Era in un periodo di flessione che ha retto molto bene. Perché è uno molto equilibrato, che difende, gioca per gli altri. Ha di fianco tante bocche da accendere, quindi anche nel suo momento di down ha giocato".