Trapani, il PalaDaidone torna al Comune. Antonini: «Faremo ricorso»
Annuncia ricorso in merito alla decisione del TAR Valerio Antonini, patron della Trapani Shark. Ieri è arrivata l'ordinanza del Tar per la Sicilia, che ha respinto la domanda cautelare presentata dalla Trapani Shark contro la revoca della concessione del palasport, disposta lo scorso 9 febbraio. Come ricorda Il Giornale di Sicilia, "la convenzione firmata nel 2023 tra Comune e Trapani Shark prevedeva l'affidamento dell'impianto a una società sportiva dilettantistica, come stabilito dall'ex articolo 5 che consente agli enti locali di concedere la gestione degli impianti a realtà non profit, con possibilità di riqualificazione e ammortamento senza canone. Il nodo nasce nel 2024. La promozione in Serie A obbliga la Trapani Shark a trasformarsi in società a responsabilità limitata, requisito imposto dalla Legabasket per l'iscrizione al campionato. Un passaggio necessario sul piano sportivo, ma incompatibile con la convenzione. Per i giudici amministrativi, il cambio di natura societaria e la successiva esclusione dal campionato rappresentano motivi sufficienti per confermare la revoca della concessione'.
Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida ha detto: "Eravamo convinti di aver operato nel rispetto delle leggi e del quadro normativo nazionale che disciplina i rapporti tra pubblico e privati. La trasformazione societaria non era prevista dalla convenzione e ha reso necessario il provvedimento risolutorio". Ricorda inoltre che il "Comune aveva garantito la disponibilità dell'impianto fino al termine del campionato tramite decreto sindacale, qualora la squadra fosse rimasta in Serie A": "Sappiamo poi come sono andate le cose, con l'esclusione dal campionato non certo per decisioni dell'amministrazione". Valerio Antonini ha invece detto: "Motivazioni incomprensibili e che comunque appelleremo già nelle prossime ore. Rimane comunque la garanzia sul materiale all'interno che è nostro e nessuno può toccare od usarlo, anzi provvederemo ora a richiedere di rimuoverlo quanto prima".