Barcelona, Xavi Pascual verso la sfida Stella Rossa: «È una finale»
Alla vigilia di un'altra sfida chiave per la lotta alla post-season di EuroLeague, Xavi Pascual ha presentato il match del Barcelona che affronta la Crvena Zvezda. Il tecnico spagnolo ha sottolineato il peso specifico della gara nella corsa finale della stagione. “È una finale. Senza dubbio è una partita chiave per quello che resta della stagione. Sono tutte finali, ovviamente vincendo o perdendo non sarà deciso tutto, ma è molto importante”, ha dichiarato, evidenziando anche il valore del fattore campo: “Su cinque partite ne abbiamo tre in casa e dobbiamo sfruttarlo. Ci aspettiamo un Palau pieno che ci spinga a fare una grande partita”.
Pascual ha poi espresso grande rispetto per l’avversario, descrivendolo come una squadra completa e fisicamente dominante: “È una squadra con un roster lunghissimo, molto forte, che ha tutto e che ha recuperato tutti i giocatori”. Il tecnico ha messo in guardia soprattutto sulla capacità dei serbi a rimbalzo offensivo: “È la squadra con più rimbalzi offensivi della competizione. Ci obbligherà a giocare con grande ritmo, a essere chirurgici e dinamici e aggressivi verso il canestro”. Sul piano tattico, la chiave sarà mantenere alta l’intensità e limitare gli errori: “È una richiesta fisica molto alta, ci obbligherà a correre nelle transizioni e a evitare palle perse per essere efficaci”, aggiungendo anche che “ci saranno situazioni in cui l’uno contro uno sarà l’unica soluzione e i nostri esterni dovranno creare vantaggi con la loro qualità”.
Infine, l’allenatore catalano ha aperto anche una parentesi personale, parlando del rapporto con il pubblico e delle difficoltà del momento: “Sentire l’ovazione è qualcosa di estremamente gratificante”, ha ammesso, senza però nascondere le difficoltà legate ai risultati: “Sono un allenatore che non ha avuto molte sconfitte in carriera e ovviamente non è facile da gestire”. Nonostante ciò, Pascual si è detto pronto a guidare la squadra: “Mi sento molto forte per guidare il gruppo oltre le sconfitte, che fanno molto male”, concludendo con un appello all’unità: “Il pubblico è stato fantastico con me, dobbiamo restare tutti uniti per ottenere questa vittoria”.