Fortitudo, Caja: «La zona ci ha premiato. Imbrò? È stato bravissimo»
Un grande successo per la Fortitudo Bologna a Pesaro, con Imbrò che regala la vittoria sulla sirena. Coach Attilio Caja dalla sala stampa della Vitrifrigo Arena: "Tantissimi complimenti ai ragazzi per come hanno affrontato la partita con grande forza mentale. Pesaro è stata avanti solo 1:50, quando alla fine sono andati avanti, i ragazzi sono stati bravissimi perché hanno trovato risorse inaspettate. Una grande lucidità. Anche oggi siamo riusciti a vincere con il 41% dal campo, ma non rende giustizia perché abbiamo fatto i canestri decisivi alla fine. Quello di Anumba ed i due di Imbrò sono stati pesantissimi. Abbiamo combattuto in un modo incredibile a rimbalzo, 47-28, direi che è stata la chiave che ci ha permesso di tirare nove volte in più. Era una partita che volevamo in tutti i modi per riscattare la partita dell'andata. I ragazzi sono stati perfetti, una partita eccellente. Pesaro era un avversario che rispettiamo e temiamo molto, sta facendo un campionato di altissimo livello, hanno giocatori che possono essere decisivi, Tambone lo ha dimostrato. Hanno trovato altre risorse da giocatori più giovani: questa è una vittoria che vale doppio considerando il livello dell'avversario e giocando in un campo così difficile. Ora pensiamo a domenica, sarà dura. Siamo contenti di quello che stiamo facendo: la società ci è vicina, i tifosi ci seguono sempre. Andiamo avanti così".
Pesaro era senza lunghi
"Noi è da inizio anno che non abbiamo lunghi. Benvenuti, poi Mazzola. Solo Sorokas è il nostro unico lungo. Siamo in grandissima difficoltà con i lunghi anche noi. Oggi i 40 minuti di zona ci hanno premiato, è stata la chiave della partita. Pesaro è prima, ha battuto quasi tutti. Noi abbiamo fatto una partita opposta a quella dell'andata, con la zona è una partita completamente diversa. Il fatto di essere stati avanti 36' dimostra che è stata una scelta azzeccata, i ragazzi l'hanno interpretata molto bene".
Il colpo dell'ex Imbrò
"Imbrò è stato bravissimo. Quando si è fatto male Benvenuti, ruotando la squadra Imbrò era secondo noi il giocatore migliore sul mercato. Grazie alla società, non è stato facile prenderlo, abbiamo puntato su di lui. Lo avevo avuto a Scafati. Ha qualità, poi come tutti ha pregi e difetti. Però un ragazzo onesto, lavora, è stato un po' sfortunato con un paio di infortuni, ma è una persona seria, si allena seriamente".