Sandro Gamba: «Bye bye Europa: ci sarebbe voluto uno come Kenney a Monaco»

Sandro Gamba: «Bye bye Europa: ci sarebbe voluto uno come Kenney a Monaco»
© foto di Brondi/Ciamillo

Un bel giovedì, quello di questa settimana di marzo in cui spicca il derby italiano di EuroLeague tra Olimpia Milano e Virtus Bologna al Forum di Assago, per coach Sandro Gamba che torna sempre sulle colonne de La Repubblica edizione Milano a parlare della sua squadra del cuore. Anche se, ovviamente, l'enfasi questa volta è rivolta alla celebrazione dei 90 anni dell'Olimpia di domenica scorsa con la partecipazione di tanti protagonisti della sua storia. Ecco l'intervento completo.

"Che bel weekend ho trascorso, con i miei giocatori di un tempo. Io ho avuto una fortuna: ho allenato giocatori intelligenti, che anche ora parlano bene e capiscono di vita e di basket. E così quando ci ritroviamo escono momenti stupendi, anche quando solo ci sentiamo al telefono. Essere al centro del Forum, entrare in campo con Dino Meneghin mi ha fatto molto piacere. E poi Art Kenney: che brava persona, educato ma in campo cattivo come una vipera. Lui l'ho fatto venire io all'Olimpia perché Rubini, che era capo allenatore, non lo voleva. "Fa troppi falli" mi diceva. Ma io ho insistito e ho avuto ragione. "Se vuoi vincere il campionato prendiamo lui". Abbiamo vinto il campionato e io poi sono andato a Varese perché non sono mai stato uomo da compromessi. Rubini mi aveva garantito che avrebbe mollato per lasciarmi la squadra invece una volta vinto è rimasto, soprattutto per i soldi. E allora io ho salutato. Bei tempi. Ci sarebbe voluto ieri sera (martedì con il Monaco, ndr) un giocatore come Kenney. Invece come troppo spesso succede nel momento decisivo è mancata la cattiveria, la capacità di resistere alla bufera per poi ripartire. Milano non può prendere parziali come quello dell'ultimo quarto. Era già successo in casa con Barcellona ma almeno era andata bene. A Monaco è finito il sogno Europa, invece. Bye bye Eurolega. Che dispiacere."