Olimpia, disastro a Montecarlo: Poeta commenta il pesante ko a Montecarlo

24.03.2026 21:15 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Olimpia, disastro a Montecarlo: Poeta commenta il pesante ko a Montecarlo
© foto di Brondi / Ciamillo

Sconfitta pesantissima a Montecarlo per l'Olimpia Milano che si butta via nel quarto periodo, perde per 90-85 e vede la post-season allontanarsi ulteriormente. "Quando il loro gioco è diventato più fisico e loro hanno iniziato ad essere più aggressivi abbiamo smesso di giocare insieme e ci siamo bloccati. Poi, negli ultimi 5 minuti, non siamo riusciti ad attaccare l’area come avevamo fatto per tutta la partita, e abbiamo finito per giocare secondo le loro regole. Abbiamo giocato 35 minuti di ottimo basket, ma non è bastato", ha detto coach Peppe Poeta a EuroLeague TV.

In sala stampa ha aggiunto:
"Dispiaciuto perché per 35 minuti abbiamo giocato una bella partita, e nel momento decisivo non siamo stati cinici nel continuare a fare quello che avevamo fatto per 35 minuti. Gli abbiamo dato la possibilità di rientrare. Sono una squadra fisica, hanno messo in campo un grande sforzo. Non abbiamo giocato nel modo giusto negli ultimi cinque minuti. E 35 non sono abbastanza per vincere in EuroLeague. Ci è successo troppe volte in questa stagione", ha detto Poeta, prima di aggiunge:

"35 minuti non bastano in EuroLeague
"Ci abbiamo nei finali di partita questo problema. Chiaro che un playmaker veterano ci manca, lo sappiamo, ci stiamo andando avanti da tutto l'anno. Siamo riusciti a sopperire bene in quei momenti durante tutta la partita. Ellis sta facendo una grande stagione, Bolmaro e Guduric stanno dando una mano nel playmaking, ma in quei momenti lì bisogna essere più bravi e cinici ad attaccare l'area, prendere un fallo. Il valore del possesso è più alto, manca lucidità, è una difficoltà che stiamo affrontando da tutto l'anno, sia prima che dopo il mio arrivo. Dobbiamo convincerci, tante volte siamo riusciti a fare bene senza, dobbiamo riuscire a tornare a fare bene. Negli ultimi minuti dobbiamo essere più cinici e non diventare stagnanti".