Dalla Salda: «Pesaro-Fortitudo una specie di vero e proprio derby d'Italia»
Alessandro Dalla Salda, amministratore delegato della Victoria Libertas Pesaro, ha parlato a Sport Club su E-TV in vista del big match con la Fortitudo. "Pesaro ha avuto stagioni molto complicate, abbiamo rischiato cambiando una squadra già fatta: abbiamo seguito un'altra strada cercando giovanissimi, tanto che ora abbiamo il roster più giovane e grande utilizzo degli under 23. I grandi nomi non ci permettevano di progettare, e avevano poche motivazioni: ora c'è una bella chimica tra giovani ed esperti, e dopo essere partiti malissimo con una sconfitta casalinga contro Livorno ci siamo messi a posto, tanto che poco dopo abbiamo sbancato il Paladozza, unici a farlo. Essere primi non era il nostro obiettivo, ma ora ci vogliamo credere fino alla fine”, dice parlano della stagione.
Chi può andare di sopra? "A sette partite dalla fine della regular è difficile fare pronostici, la classifica è cortissima e anche gli scontri diretti avranno grande importanza. Le squadre forti sono tante, pensiamo a Rimini che ha vinto la Coppa Italia, Scafati e Brindisi, la Fortitudo che ha avuto tutti questi infortuni, noi che abbiamo un roster giovanissimo. Ma dare giudizi è presto”.
Tornando su Pesaro. "La programmazione era triennale, pensando inizialmente ad una salvezza tranquilla dopo una stagione da undicesimo posto. Per questo era stato fatto un gruppo giovanissimo, per ragionare sul futuro. Ora, in caso di promozione, tante cose cambierebbero: la società dovrebbe mostrare la sua forza, ma tra piazza e sponsor arriverebbero molti introiti. Cercheremo di non farci trovare impreparati, intanto giochiamo una partita che è una specie di vero e proprio derby d'Italia. Mercoledì? Loro hanno tanti infortunati, ma anche noi, che ora siamo sbilanciati sugli esterni. Però, se non avremo paura di vincere e la pressione che in certi casi schiaccia i giocatori, se riusciremo a tenere l'intensità a lungo, potremo vincere anche senza Miniotas e De Laurentiis. Altrimenti, la loro forza e profondità, la loro capacità di non mollare mai e l'esperienza in queste partite, potrebbe far la differenza per la Fortitudo”.