A1 F Play off: il primo colpo lo batte Roseto; Venezia facile
Non c'è play off senza una sorpresa col botto: People Strategy Pantehrs Roseto che vince alla Molisana Arena in casa di Campobasso, 58 a 56. E lo fa al termine di una gara nerlla quale le ragazze di coach Righi, hanno giocato con la spensieratezza di chi ha già fatto più del suo - mantenimento della categoria e play off al primo anno di A1 - e dunque vede e fa tutto con la leggerezza di chi sa che può rischiare.
La partenza delle Pantere è stata forte, Campobasso - che ha avuto Morrison al rientro dopo due mesi e passa e Gray non al meglio - ha reagito tardi ed in modo confuso: nei primi due quari 10 palle perse dai #fioridiacciao che hanno permesso alle ospiti di rimanere avanti nel punteggio, pur sbagliando qualche libero di troppo. Dunque 26 a 30 dopo due quarti e 26 a 34 dopo due minuti e passa del terzo quarto. Allora Maria Miccoli ha preso la squadra in mano ed ha suonato la sveglia producendo, lei con Giacchetti e Simon, il parziale che ha dato il primo vantaggio allemolisane, 39 a 38. Da lì in avanti un canestro di qua ed uno di là con Gianella Espedale che ha iniziato ad essere imprendibile per la difesa di casa e soprattutto con le rosetane che non hanno avuto paura di perdere ed hanno continuato a giocare. Botta e risposta si arriva agli ultimi 8 secondi con Roseto avanti di tre, 53 a 56 e rimessa in attacco per Campobasso. Madera esce benissimo e fa canestro da tre, lasciando a tutti la sensazione di un bel tempo supplementare.
Ma ecco il misfatto. Cinque secondi e spiccioli per Roseto, rimessa in attacco: Espedale ha potuto ricevere, fare un paio di palleggi, separarsi dalla difesa e tirare comodamente da due. Sirena di fine partita ma la palla era già in aria ed è finita nel canestro de La Molisana. Giovedì al PalaMaggetti di Roseto ci sarà da divertirsi.
Giovedì ci sarà anche gara due tra Alama San Martino di Lupari che ospuiterà l'Umana Reyer Venezia che ha comodamente vinto gara 1 al Taliercio per 80 a 51. Qualche minuto per sistemarsi e riprendere confidenza col campionato - sette giocatrici per Venezia appena rientrate dall'impegno con le Nazionali, cinque italkiane e Dojikic e Mawunga - e le vele del galeone della Serenissima hanno preso il vento e enon c'è stato più nessun confronto equo in campo. Anche perchè San Martino è incappata in una di quelle serate nelle quali se una cosa può andar male va malissimo. Tutte a sengo le dieci giocatrici entrate in campo per coach Mazzon, con Mawunga sugli scudi, 16 punti e 10 rimbalzi.