Urania Milano crolla nell’ultimo quarto sul parquet della JuVi Cremona
La serata di Cremona al PalaRadi si trasforma in una salita continua per la Wegreenit Urania Milano, che vede scappare la Juvi nell’ultimo periodo dopo aver tenuto botta per tre quarti. I Wildcats inseguono a lungo, restano agganciati grazie alle fiammate di Taylor e Amato, ma quando la partita si apre davvero Garrett, Allinei e Allen alzano il volume e spaccano l’equilibrio. L’avvio sembra promettente per gli ospiti, con D’Almeida che rompe il ghiaccio dall’angolo e firma la prima tripla della sfida, subito bilanciata dalle penetrazioni di Bartoli che accendono il pubblico di casa e riportano Cremona a contatto sul 4-3. La difesa lombarda fatica a leggere l’aggressività e gli anticipi dei padroni di casa, mentre Gentile orchestra con calma, prima servendo un assist chirurgico e poi appoggiando il morbido jumper che vale il primo allungo sul 4-9.
La Juvi si affida al talento di Allen e Garrett, poco efficace la fase offensiva dei Wildcats, solo Morse trova un paio di zampate, semigancio di La Torre per il più 4, 15-11. Finale di quarto ancora favorevole alla Ferraroni con Garrett ed un’ingenuità di Amato che regalano il più 9, 24-15. Arriva anche il margine in doppia cifra per gli uomini di coach Bechi, un ottimo Gentile ridona nuova verve ai rossoblu che tornano a meno 4, 26-22. I problemi per i milanesi arrivano dall’area colorata dove Cremona domina, da un’azione rocambolesca di Panni nasce la bomba di Barbante per il nuovo più 10, 32-22. Fa danni anche Del Cadia, troppo facili alcuni canestri della Juvi, da un tecnico a Lupusor arriva il massimo vantaggio della Ferraroni, 37-24. Prova a rientrare la Wegreenit, primi squilli di Sabatini e Cavallero, il buzzer beater dall’angolo di Lupusor vale il meno 6 all’intervallo, 48-42. Alto ritmo dopo la pausa lunga, più equilibrio nella gara ma ancora Cremona che tiene il comando delle operazioni, tripla di Allinei per il più 9, 55-46. Ancora troppe amnesie difensive per Urania, altro parziale cremonese con Allinei e Garrett per il più 17, 65-48. Serve una scossa, prova a darla capitan Amato con due siluri, i problemi restano “dietro”, Barbante giganteggia a rimbalzo, Panni e Allen sparano, Juvi in totale controllo alla penultima sirena, 75-62. Non cambia l’inerzia del match, Milano propone un corri e tira poco produttivo, Garrett dalla linea della carità per il più 19, 88-67. Naufragio che continua anche nella parte finale della sfida.
Ferraroni Juvi Cremona - Wegreenit Urania Milano 98-85 (24-15, 24-27, 27-20, 23-23)
Ferraroni Juvi Cremona: Billy Garrett 24 (4/9, 3/5), Gregorio Allinei 14 (1/2, 4/8), Kadeem Allen 14 (7/12, 0/2), Edoardo Del cadia 11 (5/6, 0/0), Alessandro Panni 9 (1/1, 2/6), Matias Bortolin 6 (2/4, 0/0), Vittorio Bartoli 6 (3/3, 0/0), Simone Barbante 5 (1/2, 1/5), Tommaso Vecchiola 5 (1/1, 1/3), Andrea La torre 4 (1/1, 0/1), Massimo Fiodo 0 (0/0, 0/0), Matteo Di croce 0 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 13 - Rimbalzi: 38 13 + 25 (Vittorio Bartoli, Simone Barbante 7) - Assist: 24 (Alessandro Panni 8)
Wegreenit Urania Milano: Kevion Taylor 19 (5/10, 2/5), Andrea Amato 17 (1/2, 4/8), Alessandro Gentile 14 (5/14, 0/0), Anthony Morse 11 (4/8, 0/0), Gherardo Sabatini 8 (3/4, 0/0), Matteo Cavallero 6 (1/2, 0/1), Ursulo D’almeida 5 (1/1, 1/2), Ion Lupusor 5 (0/1, 1/1), Alessandro Morgillo 0 (0/0, 0/0), Morgan Rashed 0 (0/0, 0/0), Gabriele Calvio 0 (0/0, 0/0), Stefano Bracale 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 27 - Rimbalzi: 24 5 + 19 (Matteo Cavallero 7) - Assist: 16 (Alessandro Gentile 7)