Batosta Varese a Napoli, Kastritis: «L'obiettivo restano i playoff»

22.03.2026 22:42 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Batosta Varese a Napoli, Kastritis: «L'obiettivo restano i playoff»
© foto di Ciamillo

Ko a Napoli per la Openjobmetis Varese. Coach Ioannis Kastritis commenta: «Voglio congratularmi con Napoli per la loro vittoria, con i loro giocatori e il loro staff: hanno dimostrato sin dalla palla a due che questa sera hanno voluto la vittoria molto più di noi. Noi non siamo mai riusciti a cambiare il “momento” della partita: abbiamo iniziato sulla cattiva strada e sicuramente la partita si è decisa se non nel primo quarto, già all’intervallo. Non ci sono molte cose da analizzare che riguardano la pallacanestro». E aggiunge:  «L'ho detto tante volte e lo ripeto ancora oggi: nelle ultime partite della regular season non contano più le posizioni di classifica. Piuttosto la squadra che vuole di più il successo, spesso arriva alla vittoria. Non mi piace sentir dire che Varese ora può giocare senza pressione, come se non avesse obiettivi per il finale di stagione ma di sicuro quello che si è visto in questa partita non fa parte della nostra identità. Quello che noi facciamo e che dobbiamo fare è lavorare forte come stiamo facendo in in allenamento, per essere competitivi in ogni partita».

L'obiettivo restano i playoff. «Anche oggi, nonostante la sconfitta, guardiamo la classifica: dobbiamo dire che Varese ha un obiettivo e questo obiettivo sono i play-off da raggiungere prima dell’ultima partita della stagione regolare. Dico questo con tanta umiltà, ma anche perché so quello che abbiamo fatto con il lavoro durante questa stagione e quello che abbiamo attraversato. Quindi quello è il nostro obiettivo. Non è questo il momento di dire qualcosa di negativo sui nostri giocatori, perché tramite il loro lavoro e la loro etica ci hanno portato dove siamo oggi. Ora però dobbiamo capire insieme se magari siamo stanchi mentalmente in questa parte della stagione, ben sapendo che dobbiamo superare questa “battaglia mentale” perché in questo tratto del campionato si differenziano le squadre e i giocatori di alto livello da quelli di livello medio. Dalle prossime partite vogliamo giocare con un livello da playoff».

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.