Unieuro Forlì spreca il +16 iniziale e Ruvo di Puglia la punisce nel finale
L’Unieuro si illude con un primo quarto quasi perfetto, poi si inceppa e lascia a Ruvo di Puglia il palcoscenico degli episodi decisivi. I biancorossi rintuzzano più volte i tentativi di allungo dei padroni di casa, ma quando la partita si decide possesso dopo possesso la bilancia pende dalla parte pugliese. L’avvio racconta una Forlì brillante, che trova subito ritmo in attacco con Stephens a fare la voce grossa vicino al ferro e il perimetro che si accende con le triple di Bossi, Gaspardo e Aradori. Aggiustata una difesa inizialmente troppo permissiva sotto le plance, l’Unieuro prende fiducia e quando Masciadri inaugura il secondo quarto colpendo dai 6,75 il tabellone fotografa un eloquente +16 sul 15-31, che sembra indirizzare la serata. Proprio nel momento di massimo controllo, però, Ruvo di Puglia cambia marcia e si accende dall’arco, trovando in Miccoli il principale terminale con una raffica di quattro bombe che ribalta l’inerzia e incendia il palazzetto. Forlì non riesce più a replicare la fluidità offensiva dei primi dieci minuti, perde qualche riferimento nei giochi a metà campo e, a difesa sguarnita, concede ad Anumba l’appoggio del 43-44 a 48 secondi dall’intervallo, prima che il canestro di Stephens fissi un fragile 43-46 alla pausa lunga.
La ripresa si apre nel segno dell’equilibrio, con Ruvo che trova il primo sorpasso sul 47-46 firmato da Smith e Forlì che reagisce immediatamente affidandosi ancora una volta alla mano calda di Bossi, autore di due triple in serie, e alla presenza di Gaspardo, che spalancano la strada al contropiede chiuso da Stephens per il 51-59. Il margine non basta a spegnere i pugliesi, che rientrano subito ma vedono ancora Stephens protagonista nel tenere avanti l’Unieuro fino al 68-65 di fine terzo quarto.
In apertura di ultimo periodo i pugliesi provano a dare la spallata definitiva, ma il tiro pesante continua a essere l’ancora di salvezza dei biancorossi, che restano agganciati grazie alle conclusioni di Bossi e alla tripla di Tavernelli, rientrato dopo il problema alla mano destra accusato nel quarto precedente.
L’and-one di Stephens vale il 74 pari a 6’39” dalla sirena e sembra riaprire ogni scenario, mentre il clima si fa rovente. Il finale si gioca sui dettagli, con l’Unieuro che a 1’45” difende forte, vede Gaspardo stoppare Ulaneo al tabellone ma incassa comunque un fischio poco limpido che spezza il ritmo e alimenta le proteste. Sotto di tre lunghezze sull’87-84, Antimo Martino ferma il gioco a 20" dalla sirena per disegnare l’ultima soluzione offensiva, ma al rientro in campo l’appoggio di Harper non trova il fondo della retina e la speranza di riaprirla si assottiglia. Forlì manda Brooks in lunetta a 19" dalla fine e il doppio errore dalla linea della carità sembra regalare un’ultima chance, subito raccolta a rimbalzo da Harper che però non riesce a trasformare l’azione successiva in punti pesanti, lasciando che sia Ruvo di Puglia a muovere ancora la classifica.