Tanjevic: «Lo Scudetto del 1996 fu il compimento di un lavoro cominciato a Trieste»

22.03.2026 16:48 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Tanjevic: «Lo Scudetto del 1996 fu il compimento di un lavoro cominciato a Trieste»
© foto di Ciamillo

Bogdan Tanjevic ha parlato a LBA Tv in occasione della celebrazione dei 90 anni di Olimpia Milano. «Lo Scudetto del 1996 fu il compimento di un lavoro cominciato a Trieste, senza dubbio. La selezione, la preparazione della squadra: abbiamo aggiunto tre grandissimi ragazzi che erano qui, Portaluppi, Pessina e Hugo Sconocchini. Abbiamo costruito una squadra che ha vinto», ha esordito. «Serviva un anno per riassestarsi, e infatti abbiamo perso: abbiamo perso la semifinale, contro la Virtus, nel primo anno a Milano. Poi ci siamo riscattati nel secondo anno, vincendo il campionato e la Coppa Italia».

E aggiunge: «Peccato che avessi già praticamente divorziato da Stefanel prima della stagione, altrimenti avremmo vinto anche la Coppa dei Campioni di slancio. Avevamo una squadra diversa da tutte le altre. Anche voi milanesi non avevate capito niente. No, non avevate capito». Cosa Milano non aveva capito? «Che cosa avevate tra le mani, sinceramente. Perché era una pallacanestro diversa, diversa da quella degli anni precedenti. E poi c’era tanta gioventù, tanti giovani che sarebbero cresciuti ancora del 20 per cento l’anno dopo. Avremmo vinto la Coppa dei Campioni, mi dispiace».

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.