Sassari, Mrsic: «Non serve parlare troppo di Milano: non dovremo regalare nulla»
L'impegno del Forum di Assago si avvicina. Domenica (palla a due alle 16), la Dinamo Banco di Sardegna sarà impegnata in casa dell'EA7 Emporio Armani Milano nel 23° turno di Serie A Unipol. A rispondere alle domande della stampa sono stati il tecnico Veljko Mrsic e Carlos Marshall, rientrato domenica scorsa dopo l'infortunio. "Non serve parlare troppo di Milano: sappiamo che squadra è, oggi gioca pure in Eurolega, conosciamo bene il loro valore. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, giocare con grande concentrazione e intensità, Per loro sarà una giornata speciale con la celebrazione dei 90 anni, ma non dovremo regalare nulla", esordisce Veljko Mrsic.
Prosegue: "Se vogliamo vincere dobbiamo stare concentrati e disputare la nostra miglior partita. Ogni gara è un’opportunità per dimostrare il lavoro che stiamo facendo: non importa contro chi giochi, nel corso di questa stagione abbiamo visto che tutti possono battere tutti. Dobbiamo concentrarci su come migliorare rispetto all’ultima partita e vedere fin dove possiamo arrivare.
Dopo una sconfitta come quella contro Reggio è normale essere arrabbiati per un’occasione persa, oltre che per quei dettagli che sono mancati. Abbiamo fatto anche cose buone, ma ciò che mi rende soddisfatto è l’atteggiamento dei giocatori, che danno sempre tutto. Non è semplice giocare ogni settimana con assetti e rotazioni diverse. Questa è stata la prima settimana dopo tanto tempo in cui ci siamo allenati praticamente tutti insieme: è mancato solo Seck per due giorni, ma nulla di grave. Se continuiamo così, sono convinto che vedremo una Dinamo migliore da qui a fine stagione. Le rotazioni? La mia filosofia ideale è sempre quella di ruotare dieci giocatori".
Così Carlos Marshall: "Milano è una grande squadra: dovremo restare concentrati, giocare con la massima intensità e rimanere sul pezzo per tutti i quaranta minuti. Per quanto mi riguarda, ho dovuto affrontare un percorso lungo. Sto lavorando insieme al coach sugli aspetti in cui devo migliorare, ma sono fiducioso e continuo a crescere".