Treviso, Nicola: «Ai ragazzi ho chiesto maggiori personalità, cattiveria sportiva e lucidità nelle scelte»
In casa Treviso coach Marcelo Nicola fa il punto sulla situazione in vista della partita di domenica tra Nutribullet Treviso Basket e Vanoli Cremona, valida per la ventitreesima giornata di campionato. “Giocheremo in casa, perciò fin dall’inizio dovremo approcciare il match con l’energia giusta per accendere il pubblico del Palaverde e trascinarlo con noi. Cremona ha iniziato alla grande la stagione, ha un gruppo giovane, energico, che si passa tanto e bene la palla. Come ho detto anche in vista delle ultime partite, sarà fondamentale avere la giusta concentrazione nella metà campo difensiva e in particolare nella fase di uno-contro-uno, arma con cui la Vanoli produce tante soluzioni".
Cosa ha chiesto alla squadra
"Ai ragazzi ho chiesto maggiori personalità, cattiveria sportiva e lucidità nelle scelte, soprattutto nei finali di gara. Ognuno deve essere consapevole del suo ruolo e svolgerlo al meglio se vogliamo trovarci nelle situazioni tattiche che abbiamo preparato in queste settimane. Dipendere dalle scelte dei singoli porta soltanto ad ulteriori angosce e difficoltà.
Anche in questi giorni la squadra ha dato il meglio di sé; naturalmente tutti noi proviamo frustrazione e delusione per non essere riusciti a conquistare delle vittorie, ma dobbiamo trovare le forze per superare questo ostacolo”.
A parlare anche Ed Croswell
“Chiaramente il senso di urgenza è notevole, perché tutti noi teniamo parecchio all’andamento della squadra: nessuno è contento di perdere o di ricoprire l’ultimo posto. L’unica cosa che si può fare in questa situazione è concentrarsi sul singolo match e fare il possibile per vincerlo, senza lasciarsi distrare dalle pressioni esterne o dalla situazione in classifica. Ci sono sfuggite due buone opportunità e domenica ne avremo una terza, che dovremo essere bravi a cogliere. Con le ultime aggiunte il roster è diventato più competitivo e, come si è visto anche in queste due partite, sta compiendo passi in avanti nella giusta direzione. Purtroppo siamo arrivati ad un punto in cui non possiamo più permetterci di ripetere certi errori commessi finora. Siamo affamati e vogliosi di vincere, che è l’unica cosa che conta.
Anche Cremona, così come Varese, ama giocare ad alti ritmi, tirare parecchio da tre e sfruttare le sue individualità. Di conseguenza, dovremo essere tosti dal punto di vista difensivo e avere cura della palla nell’altra metà campo, evitando palle perse banali che possano accendere e dare fiducia alla Vanoli.
Per quanto riguarda la mia esperienza, la città mi sta piacendo molto: è confortevole, oltre che meno trafficata e con uno stile di vita meno frenetico rispetto a quello di Napoli. I compagni mi hanno accolto alla grande fin dal primo momento, così come il coaching staff. Treviso è una squadra storica del basket italiano e si percepisce da subito l’amore che i tifosi provano per il Club. Il clima che c’è stato al Palaverde in occasione del derby mi ha stupito e ci ha caricati, perciò spero che il pubblico possa continuare a sostenerci allo stesso modo. Faremo di tutto per meritarci il loro supporto”.