A1 F - Lupe, D'Alie: «Venezia battibile, ma va dato il 100%. Futuro? Con la società ci incontreremo a fine stagione»
Manca sempre meno all’inizio dei playoff per Lupe San Martino, attesa dalla sfida contro Reyer Venezia nei quarti di finale. La squadra arriva alla post season dopo un finale di regular season in crescita, con quattro vittorie consecutive che hanno garantito l’accesso ai playoff dopo una stagione altalenante. Gara 1 è in programma lunedì al Taliercio, seguita da gara 2 al PalaLupe e dall’eventuale “bella” ancora a Venezia, in una serie in cui i pronostici pendono nettamente dalla parte delle venete.
A guidare l’ottimismo delle Lupe è la capitana Rae Lin D'Alie, che ha sottolineato il percorso di crescita della squadra: «In questa stagione, come per la pasta, abbiamo avuto bisogno di più tempo per "cucinare" una chimica di squadra. Dopo una prima parte di stagione negativa, la sconfitta con Brescia ci ha messo spalle al muro e quando ti ritrovi in queste situazioni spesso tiri fuori il meglio che hai: a noi è successo così. Questi playoff sono importanti per tutta la società, dai tifosi fino al presidente, arrivando a noi e li affrontiamo consce dei nostri punti di forza. Battendo la Reyer in campionato ci siamo rese conto che quando giochiamo da squadra e col fuoco dentro possiamo vincere contro chiunque e il nostro livello può essere alzato. Questa Gara 1 ce la dobbiamo giocare con entusiasmo, serve una vittoria che ribalti i pronostici e che mandi un messaggio prima di tutto a noi stesse: dobbiamo ripetere la prestazione di un mese fa e sappiamo che possiamo farlo».
La capitana crede fortemente nelle possibilità della squadra, nonostante il valore dell’avversaria: «Sì, questo per noi è il momento di sognare e di mettere in campo tutto quello che abbiamo. Se giochiamo al nostro 100% possiamo battere chiunque, anche al di là della loro prestazione: dobbiamo pensare a noi e a fare bene le nostre cose. Sappiamo infatti le potenzialità della nostra fase difensiva e non sono preoccupata dal valore delle avversarie anche se oggettivamente c'è: ora siamo consapevoli del nostro talento e dell'energia che possiamo mettere in campo. Non partiamo battute e in questi playoff ci vogliamo divertire». Infine, uno sguardo anche al futuro personale: «Con la società ci incontreremo a fine stagione per capire, io mi sento bene fisicamente e mi sembra di avere ancora 20 anni. Sicuramente il fisico piccolino mi aiuta e nelle ultime partite quando mentalmente abbiamo cambiato approccio anche le gambe hanno girato più forte».