JJ Redick: «Perché non si parla di Doncic per l'MVP? Forse si lamenta con gli arbitri. Non lo so»

20.03.2026 11:30 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
JJ Redick: «Perché non si parla di Doncic per l'MVP? Forse si lamenta con gli arbitri. Non lo so»

È la notte di Luka Doncic: la stella dei Los Angeles Lakers ha incantato il Kaseya Center di Miami mettendo a referto ben 60 punti e trascinando i gialloviola a una vittoria per 134-126 contro gli Heat, un successo che allunga a otto la striscia di vittorie consecutive della squadra. Il dominio dello sloveno è stato tale che persino il pubblico di Miami ha iniziato a intonare cori di "MVP! MVP!" in suo onore. Coach JJ Redick non ha risparmiato elogi per il suo fuoriclasse: «Ha segnato tiri importanti, ha segnato tiri difficili, ha fatto molte letture giuste. Quando si accende in quel modo, lo lasci semplicemente fare». L'impatto di Doncic, che in questa striscia vincente viaggia a 40.9 punti di media e in 58 partite stagionali guida la lega con 33.4 punti, 7.9 rimbalzi e 8.4 assist, è assolutamente vitale per la franchigia californiana. Lo stesso Redick ha infatti ammesso: «Non saremmo minimamente vicini alla posizione in cui ci troviamo se lui non stesse disputando la stagione che sta facendo».

Con numeri del genere, Doncic si inserisce di diritto nella conversazione per il premio di MVP insieme a Shai Gilgeous-Alexander, Nikola Jokic, Jaylen Brown e Victor Wembanyama. Redick ha sottolineato ulteriormente il valore del suo giocatore: «Sta giocando bene quanto chiunque altro nel basket. Ha davvero elevato il suo gioco in un momento molto importante per la nostra squadra. Ha elevato il gioco dei suoi compagni di squadra. Penso che ci sia un livello di fiducia che tutti noi abbiamo – allenatori, compagni di squadra – nel fargli chiudere le partite per noi. È stato fantastico, e penso che sia uno dei migliori e dovrebbe essere nella conversazione per l'MVP. Speriamo che la gente inizi a parlarne perché sta disputando una stagione ai massimi livelli come chiunque altro». Ma quando gli viene chiesto perché lo sloveno non riceva ancora più supporto pubblico per il premio, l'allenatore ha risposto in modo sarcastico: «Perché si lamenta con gli arbitri. Non lo so». Dal canto suo, Luka affronta la questione con estremo pragmatismo: «Siete voi, i media [che votate]. Io non c'entro niente».

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.