Trieste, Taccetti: "Vogliamo essere solidi anche contro la Reyer"

Trieste, Taccetti: "Vogliamo essere solidi anche contro la Reyer"
© foto di Mitja Emili/Ciamillo

Il PalaTrieste è pronto ad accendersi ancora. Per la terza volta in poco più di una settimana i biancorossi tornano davanti al proprio pubblico: domenica 22 marzo alle ore 17 arriva l’Umana Reyer Venezia, una delle squadre più solide e complete del campionato. Un banco di prova importante per misurare crescita, continuità e tenuta mentale dopo le sfide contro Trento e Tenerife.

Trieste. I biancorossi arrivano alla sfida con Venezia in un momento positivo, costruito attraverso due vittorie che hanno dato fiducia ma soprattutto conferme sul percorso della squadra. A emergere è la crescita nella gestione dei momenti e nella capacità di restare dentro la partita anche quando l’inerzia cambia. Con Trento, la squadra di coach Taccetti ha mostrato maturità, riuscendo a controllare una gara sempre in equilibrio e trovando le soluzioni giuste nei possessi decisivi, con Ramsey (25 punti) punto di riferimento offensivo, affiancato dall’energia e dalla completezza di Toscano-Anderson e dalla presenza di Candussi sotto canestro. La vittoria con Tenerife ha poi rafforzato questi segnali, arrivando in una situazione di rotazioni ridotte e con l’assenza anche di Toscano-Anderson. In questo contesto Trieste ha saputo trovare risposte importanti: Ramsey, ancora una volta, ha trascinato i suoi con 31 punti, ben supportato da Deangeli e Iannuzzi, oltre all’impatto immediato del nuovo arrivato Bannan, subito prezioso per presenza ed energia.

Venezia. La Reyer si presenta al PalaTrieste come una delle squadre più complete ed esperte del campionato, attualmente nelle prime posizioni della classifica e con l’obiettivo di consolidare il proprio piazzamento in zona playoff. Un gruppo costruito per competere ad alto livello, capace di abbinare talento offensivo, profondità del roster e grande solidità nei momenti decisivi. Gli orogranata arrivano alla sfida dopo settimane intense tra campionato ed EuroCup, in cui hanno confermato il proprio valore affrontando partite di alto livello. In Europa, Venezia ha disputato una gara molto combattuta con Trento, arrendendosi solo all’overtime per 90-94, mentre in campionato ha mostrato tutto il proprio carattere nella vittoria con Udine per 101-94, arrivata dopo una rimonta importante dal -20. Dal punto di vista tecnico, Venezia può contare su numerose soluzioni offensive e su un sistema che valorizza le qualità dei singoli. R.J. Cole rappresenta il principale riferimento nella creazione di gioco, mentre Kyle Wiltjer garantisce pericolosità e versatilità, potendo colpire sia vicino a canestro sia dall’arco. Jordan Parks è uno dei giocatori più in forma, capace di incidere con continuità grazie alla sua energia e presenza su entrambi i lati del campo, mentre Ky Bowman e Denzel Valentine aggiungono talento e punti. Accanto a loro, la Reyer trova equilibrio e solidità con Tessitori, Nikolic e Wheatle, fondamentali per presenza fisica, rimbalzi e intensità difensiva: una squadra completa, in grado di costruire parziali importanti e indirizzare la partita in pochi possessi.

Gli ex. La sfida sarà arricchita anche dalla presenza di diversi ex. In casa Trieste, Michele Ruzzier ha vestito la maglia della Reyer nelle stagioni 2014/15 e 2015/16, mentre Francesco Candussi è cresciuto nel settore giovanile orogranata. Jeff Brooks, Davide Moretti e Pietro Iannuzzi hanno avuto esperienze più recenti a Venezia, contribuendo in diversi momenti al percorso della società lagunare. Sul fronte Venezia, Jordan Parks ha mosso i primi passi della sua carriera a Trieste, mentre Alessandro Lever e Giga Janelidze hanno vestito la maglia biancorossa nelle passate stagioni. Denzel Valentine, infine, è uno degli ex più recenti, avendo giocato a Trieste nella scorsa stagione.

La gara di andata. La sfida al Taliercio resta un passaggio significativo nel confronto tra le due squadre. Per due quarti Trieste era riuscita a restare in partita, giocando con buona qualità offensiva e mostrando carattere, chiudendo il primo tempo sotto ma ancora a contatto. In quella fase, i biancorossi avevano trovato ritmo soprattutto grazie alle iniziative di Ramsey e alle soluzioni perimetrali, riuscendo a rispondere ai tentativi di allungo della Reyer. Nella ripresa, però, Venezia ha cambiato marcia in modo deciso. Il terzo quarto ha indirizzato l’inerzia della gara, con gli orogranata capaci di alzare il livello difensivo, aumentare il ritmo e trovare continuità offensiva con diversi protagonisti. Un parziale importante che ha ampliato rapidamente il divario, rendendo sempre più difficile per Trieste restare agganciata. La profondità del roster e la capacità di Venezia di distribuire le responsabilità offensive hanno fatto la differenza, permettendo alla Reyer di mantenere il controllo fino al finale e chiudere con un margine ampio. Una partita che oggi rappresenta un punto di partenza importante per Trieste, chiamata a mantenere continuità e attenzione per tutti i quaranta minuti contro un’avversaria capace di indirizzare la gara in pochi possessi.

Le parole di coach Taccetti
Alla vigilia della sfida, coach Taccetti ha sottolineato il percorso di crescita della squadra e l’importanza di dare continuità alle ultime prestazioni, soprattutto dal punto di vista mentale e nella gestione dei momenti più delicati della partita: “Giocare diverse partite solide, come abbiamo fatto nelle ultime, aiuta sicuramente la squadra ad avere convinzione in quello su cui stiamo lavorando. La chiave è proprio questa: la convinzione ci dà solidità mentale nei momenti difficili della partita. Ci saranno, come sempre in tutte le partite, e anche domenica sera sarà così. In quei momenti dovremo fare forza sulla fiducia che stiamo costruendo.”

Analizzando l’avversaria, il coach biancorosso ha evidenziato la qualità e la profondità del roster veneziano, sottolineando la necessità di una prova attenta e continua su entrambi i lati del campo: “Sicuramente è uno dei migliori attacchi del campionato, non solo per punti segnati ma anche per efficienza offensiva. Ha vari terminali, giocatori che possono impattare la partita in pochi secondi, come Wiltjer o Parks, che è in un momento di grande fiducia, così come i loro esterni: Cole, Bowman e Denzel Valentine. In partita dovremo essere molto attenti dal punto di vista difensivo, controllare le loro situazioni principali e, allo stesso tempo, attaccare quelli che sono i target che abbiamo individuato per questa partita.”

Infine, il focus si sposta sul lavoro del gruppo e sulla compattezza costruita nelle ultime settimane, elementi che stanno accompagnando la crescita della squadra: “L’energia è sicuramente positiva. La squadra si è compattata nel lavoro nei momenti di difficoltà, penso agli infortuni e anche alla partita persa a Reggio Emilia, che è stata una serata molto complicata. Questo compattarsi, crederci e continuare a lavorare ha portato buoni risultati e quindi anche un’energia molto positiva. L’impatto di Josh Bannan lo abbiamo visto tutti: quello che può dare alla squadra, quello che ha fatto contro Tenerife. È un impatto che si sente anche nello spogliatoio perché è un ragazzo che porta la sua presenza sotto tutti gli aspetti e siamo felici di averlo con noi.”

Ora la parola passa al campo. Il PalaTrieste è pronto a fare la sua parte, ancora una volta. Servirà energia, attenzione e continuità per tutti i quaranta minuti. Ma soprattutto servirà quella spinta che solo il pubblico biancorosso sa dare.

Redazione Pianetabasket.com
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Redazione Pianetabasket.com
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