Rollins trascina Milwaukee: Suns battuti a Phoenix nonostante l’emergenza
Milwaukee ritrova la vittoria in una serata complicata, superando Phoenix 108-105 grazie alla prestazione dominante di Ryan Rollins, autore di 26 punti, 10 rimbalzi e sette assist, decisivo nei momenti chiave con un floater a 23.8 secondi dalla fine e un libero che chiude la partita. I Bucks, privi di Giannis Antetokounmpo e poi anche di Kyle Kuzma — costretto a uscire nel terzo quarto per un fastidio al tendine d’Achille destro dopo aver segnato 20 punti — costruiscono il successo con un secondo quarto da 42 punti che ribalta un avvio difficile e li porta sul 57-52 all’intervallo. Phoenix resta in scia grazie ai 24 punti di Jalen Green e ai 18 di Collin Gillespie, mentre Devin Booker vive una serata complicata, chiudendo con soli 14 punti e un 4/17 dal campo che pesa sull’attacco dei Suns.
Il finale è una lunga altalena, perché Ousmane Dieng firma il 102-97 a 2'21" dalla sirena, ma Booker risponde con una tripla con fallo che riporta Phoenix a un solo punto di distanza, alimentando un ultimo tentativo di rimonta che però non trova continuità. I Suns, privi di diversi giocatori chiave come Grayson Allen, Royce O’Neale, Dillon Brooks e Mark Williams, provano a restare agganciati alla gara, ma pagano la mancanza di profondità e la scarsa precisione nei possessi decisivi. Milwaukee invece sfrutta ogni occasione, controlla il pitturato e affida a Rollins la gestione degli ultimi palloni, trovando un successo che interrompe una striscia negativa e restituisce fiducia a una squadra che aveva bisogno di una prova di carattere per rialzare la testa, anche se non servirà per trovare un posto al play-In ormai troppo lontano.