Raptors di fuoco da tre punti: Barrett e Barnes travolgono i Jazz
Per una squadra che arriva da due sconfitte consecutive e sente il fiato sul collo di chi insegue in classifica, una notte come questa contro Utah vale moltissomo. I Raptors scelgono di rispondere alla pressione con la via più diretta possibile: attaccare, correre e tirare con una fiducia che non lascia scampo a una difesa già provata da una stagione complicata. RJ Barrett si prende la scena con una prova da esterno completo, alternando penetrazioni al ferro e conclusioni dall’arco con una naturalezza che racconta di un giocatore in pieno controllo, capace di chiudere con percentuali altissime e senza perdere un solo pallone, mentre Sandro Mamukelashvili aggiunge presenza e punti, dando profondità all’attacco e punendo ogni rotazione in ritardo dei Jazz. Scottie Barnes, dal canto suo, orchestra il tutto con una partita da regista totale, distribuendo assist, spingendo in transizione e riempiendo ogni colonna del boxscore, trasformando ogni rimbalzo in un’opportunità per alzare il ritmo e costringere Utah a difendere in emergenza, spesso con un passo di ritardo. Dall’altra parte Ace Bailey prova a tenere in piedi i Jazz con una serata da scorer puro, sostenuto dall’impatto dalla panchina di Brice Sensabaugh, ma la sensazione è che ogni loro fiammata venga immediatamente assorbita da un attacco di Toronto che viaggia su percentuali irreali, soprattutto dall’arco, dove Walter e Barrett aprono il campo e rendono quasi impossibile qualsiasi aggiustamento difensivo (58-68).
Il vero strappo arriva nel terzo quarto, quando i Raptors trasformano la partita in un monologo offensivo e piazzano un parziale che spacca definitivamente la gara, segnando quasi a ogni possesso e tenendo Utah a distanza con una combinazione di triple, tagli senza palla e letture perfette sul pick and roll, fino a costruire un margine vicino ai trenta punti che spegne ogni residua speranza di rimonta. Ja’Kobe Walter diventa il simbolo di questa ondata, perché la sua mano caldissima dall’arco, con sei triple a segno su otto tentativi, costringe i Jazz a uscire sempre più aggressivi sul perimetro, aprendo corsie interne che Barrett e Barnes sfruttano con lucidità, mentre Jamal Shead dirige il traffico con quindici assist che raccontano meglio di qualsiasi altra cifra la fluidità del sistema offensivo di Toronto. Resta da segnalare il ritorno in NBA di Markelle Fultz, con il suo debutto stagionale in maglia Raptors che aggiunge un tocco emotivo a una vittoria già pesante di suo.
Utah - Toronto 127-143
Jazz: 37 Bailey, 24 Sensabaugh, 19 Konchar, 16 Tshiebwe, 13 Chandler
Raptors: 27 Barrett, 23 Mamukelashvili, 21 Walter, 20p+10as Barnes, 17 Battle, 13 Dick, 7p+14as Shead.