I LA Clippers hanno fatto un sol boccone dei Milwaukee Bucks
Dopo il successo strappato all’ultimo respiro contro Dallas, i Clippers tornano all’Intuit Dome con l’aria di chi vuole trasformare quella fatica in slancio e si ritrovano davanti dei Bucks ancora orfani di Giannis Antetokounmpo, scenario che in un avvio fatto di mani fredde e ritmo spezzato per i padroni di casa non è un vantaggio. Darius Garland rompe il ghiaccio e prova a dare ordine all’attacco, mentre Kawhi Leonard parte con un inatteso 0/4 dall’arco che sembra quasi stonare con il suo consueto controllo, e sono la tripla immediata di Nicolas Batum e la risposta di Myles Turner dall’altra parte del campo. Bobby Portis si prende per un attimo la scena e regala un breve vantaggio a Milwaukee, ma il primo quarto si chiude comunque con i Clippers avanti di due possessi, a fotografare un equilibrio più apparente che reale (28-24).
Il cambio di passo arriva infatti nel secondo periodo, quando Garland e il rookie Kobe Sanders accendono la miccia con due triple consecutive e un alley-oop spettacolare servito da Jordan Miller, aprendo il primo vero solco della serata e preparando il terreno al risveglio di Leonard, che ritrova la sua mattonella dalla media e aggiunge una bomba dall’arco per trasformare il vantaggio in qualcosa di molto più pesante. A pochi minuti dall’intervallo, è già fatto tutto: Derrick Jones Jr. attacca il ferro con decisione, prende il tempo a Ousmane Dieng e porta il margine fino alle venti lunghezze, subito allargate da un’altra tripla di Leonard che allunga la sua incredibile serie di gare oltre quota venti punti e, soprattutto, manda i Bucks negli spogliatoi con la sensazione di essere già stati travolti (71-47).
Il rientro in campo non cambia la direzione del vento, perché i padroni di casa non alzano il piede dall’acceleratore e costruiscono un parziale di 13-0 cheè già sentenza, firmato in gran parte da un Brook Lopez particolarmente ispirato contro la sua ex squadra, capace di infilare tre triple in rapida successione e di spingere il vantaggio oltre i trenta punti, trasformando il terzo quarto in una lunga gestione del margine. L’inerzia è talmente sbilanciata che il distacco arriva a sfiorare le quaranta lunghezze, e Tyronn Lue può permettersi di aprire il fondo della panchina con largo anticipo.
LA Clippers - Milwaukee 129-96
Clippers: 28 Leonard, 19 Lopez e Sanders, 15 Garland, 10 Miller.
Bucks: 20 Trent Jr., 15 Green, 13 Rollins, 11 Portis e Nance.