Oklahoma City rimonta Washington con 40 di Gilgeous-Alexander

Oklahoma City rimonta Washington con 40 di Gilgeous-Alexander
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Gli Oklahoma City Thunder hanno conquistato Washington con una vittoria in rimonta per 132-111 alla Capital One Arena, prendendo definitivamente il controllo del match in un quarto periodo dominato e chiuso con un parziale di +14 dopo una gara segnata da ben 23 cambi di leadership. In una notte segnata da espulsioni e caos emotivo (link della rissa), Shai Gilgeous-Alexander ha rimesso ordine con una prestazione da MVP: 40 punti in 32 minuti, 17 canestri su 27 tentativi, sette assist, tre rimbalzi e una presenza costante in ogni momento chiave, compresa la tripla sulla sirena del terzo quarto che ha spezzato l’equilibrio e aperto definitivamente la strada alla fuga dei Thunder.
Il canadese ha firmato 16 punti nel solo terzo periodo, alternando penetrazioni profonde a una serie di conclusioni dalla media che hanno mandato fuori giri la difesa dei Wizards, fino a chiudere la sua serata con una schiacciata nel traffico e un saluto al pubblico di Washington, simbolo di una squadra che non si è fatta condizionare dalle espulsioni di tre giocatori di rotazione e ha trovato ancora una volta la propria stella come riferimento. Con questo successo, Oklahoma City sale a 56-15 in stagione e infila l’undicesima vittoria consecutiva, confermando una continuità impressionante e alimentando ulteriormente la candidatura di Gilgeous-Alexander al premio di miglior giocatore dell’anno.

Accanto al suo fuoriclasse perimetrale, Oklahoma City ha trovato un alleato prezioso nel cuore dell’area: Isaiah Hartenstein ha sfiorato una tripla doppia in appena 25 minuti, chiudendo con nove punti, 20 rimbalzi, 10 assist e due recuperi, tirando 4 su 7 dal campo e mancando il traguardo statistico solo per un tiro libero sbagliato prima dell’uscita dal parquet. Il lungo tedesco ha trasformato ogni pallone vagante in un possesso extra, catturando sette rimbalzi offensivi e dando il tono a una serata in cui i Thunder hanno chiuso con 16 rimbalzi d’attacco complessivi, segnale di una presenza fisica costante e di una mentalità aggressiva che ha logorato progressivamente i Wizards, incapaci di contenere la seconda opportunità concessa a ripetizione agli ospiti.

Hartenstein ha confermato di essere uno dei migliori lunghi passatori della lega, distribuendo assist da ogni zona del campo e innescando il movimento senza palla dei compagni, mentre dalla panchina Jared McCain ha incarnato alla perfezione il mantra del “next man up”: 18 punti in 28 minuti, quattro triple a segno su dieci tentativi, tre rimbalzi e una presenza costante nel momento in cui la rotazione era stata accorciata dalle espulsioni successive al contatto con Ajay Mitchell, Cason Wallace, Justin Champagnie e Anthony Gill.
A completare il quadro ci ha pensato il veterano Kenrich Williams, autore di 11 punti in 14 minuti con un quasi perfetto 4 su 5 al tiro dopo non aver visto il campo nel primo tempo, dimostrando ancora una volta come la squadra di Mark Daigneault viva di responsabilità condivise e di una cultura tecnica in cui ogni giocatore è pronto a farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa, anche in una notte complicata che finisce per rafforzare l’identità dei Thunder in vista del rush finale di stagione.
Boxscore: 21 Coulibaly, 19 Carrington, 14 Sarr, 13 Watkins e Gill, 10 Hardy per i Wizards; 40 Gilgeous-Alexander, 18p+10r Holmgren, 18 McCain, 14 Mitvhell, 11 K. Williams, 9p+20r+10as Hartenstein per i Thunder.

Redazione Pianetabasket.com
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