A2 F - Repower Sanga: vittoria di carattere a Cagliari, respinto l'assalto di Selargius
Importante vittoria per la Repwer Sanga che espugna il sempre difficile campo di Selargius. Le Orange, con rotazioni molto accorciate a causa de dell'assenza di Allievi e di Marinkovic, dopo aver condotto anche per 14 lunghezze hanno dovuto resistere alla caparbietà delle ragazze di coach Maslarinos. Servono due minuti di studio alle squadre per trovare la via del canestro: i primi punti del match portano la firma di Toffali, ma la risposta delle sarde non si fa attendere, con le lunghe di casa che firmano il sorpasso sul 4-2. Sale in cattedra Bestagno: una tripla e un assist del play milanese valgono il primo mini-break per le Orange, che scappano sul 6-10. Ingenito accorcia dall’arco per il -1, ma Tava risponde prontamente con un canestro in penetrazione. Juhasz è però brava a finalizzare il gioco corale della compagine sarda e coach Pinotti decide di fermare la partita sul punteggio di 11-12. Al rientro in campo è ancora la lunga ungherese a segno, riportando avanti le padrone di casa (13-12). Nel finale di frazione, Barberis sfrutta l’assist del proprio Capitano per segnare in avvicinamento: la Repower chiude così il primo quarto avanti 13-14.
Nella seconda frazione sale l'intensità delle milanesi, che toccano subito il +5 grazie ai tiri liberi di Guarneri e a una travolgente transizione coast-to-coast di Toffali. Aijanen prova a scuotere le giallonere, ma la risposta di Tava è immediata con una penetrazione delle sue che vale il 15-20. Dopo alcuni minuti in cui le difese - con la partecipazione di un metro arbitrale molto pià permissivo - prendono il sopravvento sugli attacchi, sale in cattedra il perimetro ospite: Nespoli e ancora Tava colpiscono ripetutamente dall'arco, confezionando un parziale di 9-3 che proietta la Repower sulla doppia cifra di vantaggio (+11). Coach Maslarinos è costretto a rifugiarsi in timeout per interrompere l'inerzia milanese. Al rientro sul parquet, D'Angelo interrompe il digiuno sardo dalla lunetta riportando lo svantaggio in singola cifra, ma la replica Orange è istantanea: prima il canestro di Olson e poi l'ennesima tripla di una caldissima Nespoli respingono il tentativo di rimonta. La Repower scappa così sul +14, andando al riposo lungo sul punteggio di 20-34.
In avvio di ripresa è ancora Olson a dettare il ritmo con un ottimo canestro in avvicinamento che però apre una fase centrale del periodo decisamente caotica: le difese prendono il sopravvento e la lucidità viene meno, con diverse palle perse banali da entrambi i lati. Berrad sblocca il tabellino dalla lunetta interrompendo la carestia offensiva, ma la replica di Olson è immediata e vale il massimo vantaggio sul +15 (23-38). Il match però si sporca nuovamente; le percentuali realizzative calano drasticamente e le padrone di casa provano ad approfittarne per rientrare in scia. I canestri di D'Angelo e Mura riportano le sarde a contatto sul -11 (27-38), dando nuova linfa al pubblico del PalaElena. Selargius alza ulteriormente i giri del motore in difesa, mentre in attacco è ancora D'Angelo a caricarsi la squadra sulle spalle: il suo break personale riduce il distacco a soli 7 punti. Si va così all'ultimo riposo sul 33-40.
L’ultima frazione si apre con Toffali che ridà ossigeno alle milanesi convertendo due liberi pesanti, ma Selargius non molla: il duo Juhasz-Ceccarelli confeziona un parziale di 4-0 che accorcia le distanze sul 37-42, obbligando coach Pinotti al timeout. Al rientro, il Capitano della Repower rosicchia un punto prezioso dalla lunetta in un momento di estrema sofferenza offensiva per le Orange. Aijanen colpisce ancora su assist di Berrad e, a sei minuti dalla sirena, il vantaggio milanese è ridotto a soli 4 punti (39-43). Nel momento di massima pressione, sale in cattedra l'esperienza: Barberis trova due punti di pura tecnica, seguita a ruota dalla solita Toffali che, con l'ennesimo coast-to-coast della sua partita, firma il nuovo +9 (39-48) a 4' dalla fine. Dopo il timeout chiamato dalle sarde, l'inerzia resta nelle mani della Repower che trova la tripla del ko tecnico con Bestagno (39-51). Le padrone di casa tentano l'ultimo assalto con un contro-parziale di 7-0, riportandosi a due possessi di distanza (46-51) a un minuto dal termine. A chiudere definitivamente i giochi ci pensa però Tava: la sua penetrazione vincente spegne le speranze sarde e fissa il risultato finale sul 46-54.
Coach Pinotti a fine partita dichiara: "Venire a giocare qui è sempre difficile e oggi lo è stato ancora di più, viste le assenze di Marinkovic e Allievi che inevitabilmente ci hanno portato ad accorciare notevolmente le rotazioni. Prima della partita ho chiesto alle ragazze di giocare cercando di dare tutte un “qualcosa in più” ognuna, per sopperire a queste mancanze e lo hanno fatto. Sono un gruppo di grande carattere, capace di far fronte anche a situazioni molto complicate. Meritiamo di giocare per qualcosa di importante. Sono felice per quanto ho visto, e siamo state capaci di fare. Dal punto di vista tecnico, appena è salita di intensità la nostra difesa. siamo riuscite a costruire un vantaggio importante. Penso al secondo quarto vinto 20-7. Nel secondo tempo si è alzata la fisicità e Selargius è stata brava a riportarsi sotto ma, lo ripeto ancora, carattere, esperienza e coesione ci hanno permesso di portare a casa due punti d’oro.”