Orlando, Franz Wagner confessa la frustrazione per la mancata guarigione
Franz Wagner ha finalmente messo in parole ciò che a Orlando si intuiva da tempo. L’ala tedesca, ferma dal 7 dicembre per un infortunio alla caviglia sinistra, ha ammesso che la sua riabilitazione è stata «estremamente frustrante», ben lontana da ciò che immaginava nei giorni successivi alla caduta contro i Knicks. «All’inizio pensavo che nel giro di quattro-sei settimane mi sarei sentito di nuovo bene», ha raccontato all'Orlando Sentinel. «Ovviamente non è andata così. È frustrante, non solo per me ma per tutti quelli coinvolti».
Da quella forte distorsione, Wagner ha vissuto soltanto ripartenze mancate: un primo rientro a gennaio, poi un nuovo stop; un altro tentativo prima dell’All-Star Break, e infine la decisione della franchigia di fermarlo ancora, senza garanzie sufficienti per proseguire.
Il 18 febbraio i Magic hanno comunicato che sarebbe rimasto fuori «a tempo indeterminato», dopo esami che evidenziavano ancora fastidi. A inizio marzo sono arrivati segnali di miglioramento, ma nessuna data concreta per il rientro.
E un elemento pesa più di tutti: il suo ritorno affrettato nella partita di Berlino.
«Credo che quella gara si sia svolta in circostanze particolari», ha ammesso. «Mi prendo la responsabilità di aver insistito per giocare: probabilmente era troppo presto. Rivivere tutto da capo una seconda volta è stato durissimo, e prima della pausa dell’All-Star Game non mi sentivo ancora al livello necessario».