Mitchell e Harden ribaltano New Orleans: rimonta Cavs a casa Pelicans
A New Orleans va in scena una rimonta da manuale dei Cavaliers, che ribaltano i Pelicans 111-106 dopo essere entrati nell’ultimo quarto sotto 88-76 e cambiano volto alla partita in dodici minuti di grande intensità. Donovan Mitchell chiude con 27 punti e mette 12 di questi nell’ultimo periodo, mentre James Harden, tenuto a secco nel primo tempo, si accende dopo l’intervallo e firma 20 punti nella ripresa, diventando il motore della riscossa di Cleveland, e Sam Merrill termina con 15 punti e 10 rimbalzi. Nel quarto periodo i Cavs dominano 35-18, con Harden che nei primi cinque minuti piazza tre triple e un layup per innescare un 18-7 che riapre completamente i giochi e spezza il ritmo dei Pelicans. Il sorpasso definitivo arriva sul 100-99 con il layup di Max Strus, nel cuore di un parziale di 15-7 che consegna agli ospiti un vantaggio che non verrà più toccato, mentre New Orleans vede sfumare l’ottava vittoria consecutiva in casa proprio contro una squadra che l’aveva già battuta in otto delle ultime nove sfide dirette.
Prima della rimonta ospite, la serata sembrava essersi messa sui binari giusti per i Pelicans, trascinati da un Zion Williamson inizialmente frenato dai falli ma poi dominante nel terzo quarto, in cui segna 15 dei suoi 25 punti complessivi. In un frame di 2'16" del terzo periodo, Williamson mette 11 punti e serve l’assist per la tripla dall’angolo sinistro di Saddiq Bey, completando un 14-2 che spinge New Orleans sul 72-61, con Bey che chiuderà a quota 19. Prima ancora, i Pelicans avevano costruito il 56-53 dell’intervallo rimediando a una difesa che aveva tolto il tiro da tre a Trey Murphy con Herb Jones da insolite responsabilità perimetrali ma produttive, con un 4 su 10 dall’arco e 12 punti nel solo primo tempo. Dall’altra parte, Cleveland era partita forte sul 31-18 grazie ai nove punti nel primo quarto di Mitchell e a 10 assist di squadra su 12 canestri realizzati, per subire un 10-0 di risposta che aveva rimesso in corsa i padroni di casa, mentre Harden, reduce dai 36 punti nel 115-110 contro Chicago, si era limitato a distribuire cinque assist prima di prendersi la scena nel secondo tempo e chiudere il conto nel finale di New Orleans.