Rissa Thunder-Wizards, mano pesante della NBA: due giocatori sospesi
Mano pesante della NBA dopo la rissa sfociata durante la sfida di sabato tra Washington Wizards e Oklahoma City Thunder. Attraverso un comunicato ufficiale, la lega ha annunciato la sospensione per una partita, senza stipendio, per l'ala degli Wizards Justin Champagnie e la guardia dei Thunder Ajay Mitchell, accusati di aver innescato ed esacerbato l'alterco in campo finito poi a ridosso delle tribune. Oltre alle squalifiche, sono fioccate multe salate per gli altri protagonisti dei tafferugli, avvenuti nel finale del secondo quarto della gara vinta da OKC: il lungo dei Thunder Jaylin Williams dovrà pagare 50.000 dollari, mentre la guardia di Oklahoma City Cason Wallace e l'ala di Washington Anthony Gill sono stati multati di 35.000 dollari ciascuno per il loro coinvolgimento.
L'episodio, che ha richiesto una lunga revisione al video da parte degli arbitri, si era già concluso sul parquet con un'autentica pioggia di espulsioni. Come spiegato dal capo arbitro John Goble, a innescare la miccia a gioco fermo sono state le reciproche spinte tra Champagnie e Williams, sanzionati entrambi con un primo fallo tecnico. La situazione è poi degenerata: Champagnie ha ricevuto un secondo tecnico (con conseguente espulsione automatica) per aver colpito Mitchell al volto, mentre anche Williams ha rimediato il secondo tecnico per il suo comportamento durante la rissa. Stessa sorte, con conseguente allontanamento dal campo, è toccata anche a Mitchell e Wallace, sanzionati a loro volta con un fallo tecnico a testa per aver preso parte attiva al parapiglia