New Orleans Pelicans senza risposte alla furia dei Detroit Pistons

New Orleans Pelicans senza risposte alla furia dei Detroit Pistons
© foto di nba.com

La serata alla Little Caesars Arena inizia con il profumo classico delle gare punto a punto, perché per dodici minuti le due squadre si rispondono colpo su colpo e nessuno sembra voler cedere un centimetro. I Pelicans, ricordando la maratona della notte precedente dei Pistons contro Atlanta, provano a sfruttare l’inerzia di Zion Williamson, che chiude il primo quarto con 21 punti e un canestro allo scadere che vale il 31-33.
Detroit però non si lascia condizionare dal buzzer beater, rientra in campo aprendo il secondo periodo con il 2+1 di Jalen Duren, e cambia subito il tono fisico della sfida. I Pelicans restano agganciati per qualche minuto, ma appena Daniss Jenkins trova ritmo dall’arco con due triple consecutive il punteggio si sposta sul 44-38 e la partita prende una piega nuova, perché da quel momento in poi la squadra di Willie Green comincia a sprecare possessi pesanti tra errori da tre e liberi lasciati sul ferro. Al contrario, i Pistons riducono al minimo le sbavature e costruiscono un 9-0 che si chiude con la tripla di Kevin Huerter per il 57-46.

Al rientro dagli spogliatoi i Pelicans non riescono a mettere insieme la serie di stop difensivi necessari per riaprire davvero la gara e ogni tentativo di rientro viene immediatamente respinto dall’attacco di Detroit, sfruttando il gioco interno di Duren e la regia lucida di Jenkins, che alterna letture sul pick and roll e scarichi sul perimetro. Il punteggio resta costantemente inclinato dalla parte dei padroni di casa, che chiudono il terzo quarto sul 92-86, margine non ancora definitivo ma sufficiente per far capire che l’inerzia è saldamente nelle loro mani.
Detroit non ha bisogno di strappi spettacolari, le basta mantenere la stessa disciplina offensiva, attaccare gli accoppiamenti favorevoli e punire ogni rotazione in ritardo, mentre New Orleans si affida sempre più alle iniziative individuali e perde fluidità possesso dopo possesso.

L’ultimo quarto si apre con un canestro in area di Jeremiah Fears, ma Huerter e Javonte Green colpiscono dall’arco e allargano ulteriormente la forbice nel punteggio. A quattro minuti dalla sirena, Jenkins pesca ancora Huerter libero in angolo per la tripla che porta il vantaggio oltre le venti lunghezze sul 121-100, un colpo che spegne definitivamente le residue speranze dei Pelicans e trasforma il finale in pura gestione per i padroni di casa verso il 129-108 che chiude i conti e certifica la serata difficile della difesa di Williamson e compagni.
Boxscore: 30p+10r Duren, 22 Huerter, 19 Jenkins, 12 Harris, 11 Thompson per i Pistons; 21 Williamson, 17 Bey, 13 Fears, 12 Murray, 11p+11r Queen, 11 Jones per i Pelicans.

Redazione Pianetabasket.com
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