Cantù, De Raffaele: «Trieste squadra di talento. Inseriamo Robinson»
Con sei gare ancora da giocare, per l’Acqua S.Bernardo Cantù inizia lo sprint finale del campionato. La prima di queste sfide sarà contro Trieste al PalaDesio, domenica 29 marzo alle ore 18:30. «Giochiamo contro una squadra di grande talento, che ha ben figurato anche in Basketball Champions League. Dal punto di vista tattico, Trieste può contare su diverse possibilità che le consentono di schierare quintetti atipici, con numeri cinque in grado di aprire il campo oppure con assetti fisicamente molto prestanti in area. Hanno poi grande qualità negli esterni, su tutti Ramsey. Sarà una partita in cui contenere gli uno contro uno e la presenza a rimbalzo saranno due chiavi importanti, così come l’impatto fisico che dovremo avere sulla partita. Noi abbiamo inserito Robinson, speriamo che la sua esperienza possa essere utile per accorciare i normali tempi di conoscenza del gruppo, perché è un giocatore che si è presentato con grande motivazione e in condizione.»
L’AVVERSARIO: TRIESTE
Il girone di ritorno dei biancorossi è stato condizionato dagli infortuni: a Desio non ci saranno i lungodegenti Davide Moretti e Jeff Brooks, a cui si aggiungerà con tutta probabilità Markel Brown. Chi invece dovrebbe fare il proprio rientro dopo un mese di stop è Colbey Ross. Si tratta di pedine fondamentali per coach Francesco Taccetti, che da assistente è stato promosso a capoallenatore nel mese di febbraio. Con gli uomini contati, il neotecnico ha scelto come fulcro del suo sistema di gioco il capocannoniere della LBA: Jahmi’us Ramsey, ala piccola capace di segnare 19.8 punti di media. Nelle ultime uscite al suo fianco hanno trovato posto il playmaker Michele Ruzzier e Lodovico Deangeli. La coppia di lunghi titolari è composta dalla talentuosa ala Jarrod Uthoff e dal centro maliano Mady Sissoko, quarto miglior rimbalzista del campionato con 7.8 carambole catturate a gara, a cui abbina anche 9.7 punti. Il colpo di mercato più roboante dell’estate era stato però Juan Toscano-Anderson, vincitore dell’anello NBA con Golden State nel 2022. L’ala di passaporto messicano, a cui è affidato il compito di spaccare le partite da sesto uomo, sta registrando una stagione da 10.8 punti, 5.1 rimbalzi e 3.5 assist. Per sopperire alla lunga lista di indisponibili, la dirigenza ha aggiunto al roster il lungo australiano Joshua Bannan, che ha debuttato nella sconfitta di domenica scorsa contro Venezia. Completano quindi le rotazioni l’esperto centro Francesco Candussi e la giovane guardia Pietro Iannuzzi.