Sergio Llull, altro che ritiro: la leggenda spagnola non ha intenzione di fermarsi
A 38 anni e nel pieno della sua ventesima stagione con la maglia del Real Madrid, Sergio Llull non ha alcuna intenzione di appendere le scarpette al chiodo e punta a prolungare la sua carriera oltre l'annata 2025-26. Pur avendo un minutaggio ridotto in EuroLega (3,3 punti in 12 minuti, saliti però a 6,8 durante il recente filotto di 5 vittorie in 6 gare dei madrileni) e confermandosi una pedina fondamentale nelle rotazioni di Liga Endesa (7,4 punti in 18 minuti), il tre volte campione d'Europa ha espresso a BasketNews tutta la sua inesauribile passione: "In questo momento mi sento bene fisicamente", ha dichiarato Llull. "Non sono giovane, ma ho ancora la stessa voglia e lo stesso entusiasmo di prima per questo sport. Finché non svaniranno, cercherò di continuare a giocare e a divertirmi con il basket qui a Madrid. E spero che mi rinnovino per un altro anno, così potrò continuare a godermi questo sport e a competere per il Real Madrid".
Un eventuale rinnovo per la stagione 2026-27 proietterebbe l'icona spagnola in un territorio inesplorato: attualmente appaiato a Paulius Jankunas e Giorgos Printezis a quota 19 campagne europee disputate, Llull diventerebbe il detentore solitario del record di longevità nella storia dell'EuroLega. La sua impronta statistica nel basket continentale è d'altronde già gigantesca, detenendo il primato all-time per partite giocate (477) e triple realizzate (706), e occupando il sesto posto per punti totali (4.315) e assist (1.530). Con una bacheca che lo vede inseguire solo Jasikevicius, Hines e Sloukas per trofei vinti nell'era moderna post-2000, il veterano dei Blancos ha ben chiaro il proprio lascito: "Mi piacerebbe essere ricordato come un agonista", ha concluso. "Come qualcuno che dà sempre tutto in campo... qualcuno a cui piace dare il cento per cento affinché la sua squadra vinca".