Jokic infinito con l'ennesima tripla doppia, Nuggets sui Jazz nel finale
La notte di Denver sembra mettersi subito sui binari giusti, perché i Nuggets partono forte e costruiscono un vantaggio in doppia cifra già nel primo tratto di gara (37-26), salvo poi ritrovarsi a fare i conti con la reazione di Utah, che nel secondo periodo alza l’intensità, approfitta delle palle perse avversarie e rientra fino alla parità all’intervallo, rimettendo tutto in discussione e spostando la pressione sulla squadra di casa (62-62). Al rientro dagli spogliatoi i Jazz cambiano passo in attacco, trovano continuità e firmano un terzo quarto da punteggio altissimo, sfruttando gli errori di gestione di Denver per correre in campo aperto e spingersi fino a un margine che tocca le quattordici lunghezze, con Kyle Filipowski a guidare l’attacco e a tenere in mano il filo della partita mentre la difesa dei Nuggets fatica a contenere il flusso offensivo ospite. Nikola Jokic continua a macinare gioco, riempie ogni voce del tabellino e tiene a galla i suoi con punti, rimbalzi e assist, ma nonostante una tripla da distanza siderale del serbo sulla sirena, i Jazz hanno in pugno la partita (98-105).
L’ultimo quarto si apre con Denver ancora sotto di tredici punti e con un’arena che trattiene il fiato, mentre Utah prova a gestire il margine e a rallentare il ritmo. Jokic non cade nel tranello e attacca il ferro per accorciare, Tim Hardaway Jr. aggiunge una tripla e due liberi che riportano i Nuggets a un possesso di distanza e la partita cambia tono e prepara il terreno per il finale punto a punto. Ace Bailey prova a ridare ossigeno a Utah con un jumper dalla linea di fondo, ma la risposta dei Nuggets è immediata, perché Jokic trova un altro canestro di talento e Cam Johnson firma la parità con una tripla. Le due squadre si scambiano conclusioni pesanti dall’arco, mantenendo il punteggio ravvicinato, finché lo stesso Johnson colpisce ancora da lontano e porta Denver avanti in modo definitivo a meno di un minuto dalla sirena. Jamal Murray, già protagonista di una serata ad alto volume offensivo dopo l’exploit realizzativo delle ultime uscite, trova un’altra tripla dall’arco che allarga il margine e congela il risultato, lasciando ai Jazz solo pochi secondi per prendere atto di una rimonta subita nel momento più delicato della partita.
Boxscore: 33p+15r+12as Jokic, 31p+14as Murray, 21 Hardaway Jr., 17 Gordon, 12 Johnson per i Nuggets; 25 Filipowski, 24 Williams, 16 Konchar e Chandler, 15 Bailey, 13 Sensabaugh, 11 Harkless per i Jazz.