Warriors di carattere: Porzingis, Santos e Podziemski ribaltano i Wizards
La serata al Chase Center si apre con un monologo firmato Kristaps Porzingis, che mette in fila i primi undici punti di Golden State e impone subito la propria presenza, trasformando l’avvio in una corsa in discesa per i Warriors che volano rapidamente sul 15-4 e costringono Washington a inseguire fin dai primi possessi. Nel solco tracciato dal lungo lettone si inseriscono Gui Santos e Pat Spencer, che allargano il margine fino a sedici lunghezze, mentre dall’altra parte Bub Carrington prova a tenere in piedi i Wizards con aggressività, attaccando il ferro (38-25).
L’ingresso di Will Riley porta una scossa ulteriore alla squadra della capitale, perché il suo mix di punti, rimbalzi e passaggi riduce sensibilmente il divario e riapre il confronto, anche se la reazione dura poco e non basta a cambiare davvero la fotografia del primo tempo, ancora saldamente nelle mani dei padroni di casa. Proprio quando il Chase Center pregusta un intervallo sereno, Bilal Coulibaly si prende la scena con due triple pesanti che tengono i Wizards a distanza di sicurezza ma non li fanno affondare con l'aiuto dell'altro francese Alex Sarr (72-60).
Coulibaly esce dagli spogliatoi in scia e in tre minuti firma dieci punti che alimentano un parziale di 16-4, cancellano il margine accumulato dai Warriors e riportano tutto in perfetta parità, con il tabellone che racconta un 76-76 impensabile solo pochi possessi prima. Draymond Green prova a rimettere ordine e a spezzare l’inerzia con la sua solita presenza emotiva, ma il momento resta favorevole a Washington, che trova un buon impatto anche da Tre Johnson e dallo stesso Riley, capaci di spingere gli ospiti fino al sorpasso (92-94). L’onda positiva dei Wizards continua con il contributo di Anthony Gill, che insieme a Riley costruisce un margine di cinque punti e costringe Golden State a guardarsi allo specchio. I Warriors decidono di cambiare tono nella propria metà campo, alzano la pressione sulla palla, chiudono meglio il perimetro. Nel rettilineo conclusivo Golden State piazza un parziale di 18-4 che spegne l’entusiasmo di Washington e conferma la vittoria col punteggio 131-126.
Boxscore: 28 Porzingis, 27 Santos, 22p+10r Podziemski, 15 Payton II, 13 Spencer, 12 Cryer, 6p+10as Green per i Warriors; 22 Riley, 21 Coulibaly, 16 Carington, 14 Gill e Hardy, 11 Johnson per i Wizards.