Nazionale Over 40, lezione dei vecchietti azzurri ai giovani di San Severo

25.09.2013 09:31 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: Mario Natucci
Nazionale Over 40, lezione dei vecchietti azzurri ai giovani di San Severo

Gli azzurri Over 40 si sono imposti per 96-78 alla Cestistica San Severo, che nella prossima stagione giocherà nel campionato di Serie B.
 La Cestistica ha cambiato faccia rispetto allo scorso campionato, con ben sei giocatori nuovi, e gli abili organizzatori sanseveresi hanno pensato di presentarli agli appassionati opponendo la formazione largamente rinnovata alla nazionale Over 40 di coach Alberto Bucci, che in luglio aveva conquistato il titolo di campione del mondo di categoria. Buna idea, che ha portato spettatori sulle gradinate, curiosi di vedere all'opera le novità della Cestistica contro la nazionale degli azzurri d'epoca: un' avversaria di prestigio,certo,  ma con un'età media più che doppia rispetto ai baldi ventenni allenati dal nuovo coach Gianluigi Galetti. C'erano tutte le premesse per una prima uscita non eccessivamente impegnativa, confortata anche da un buon basket e coronata alla fine da una vittoria, che - anche se ottenuta contro una squadra di vecchietti - è sempre bene un buon aperitivo per cominciare la stagione.
Doveva essere una festa, e festa è stata, con contorno di cheer-leaders e con una bella cornice di pubblico. Ma la festa l'hanno fatta i vecchietti di Bucci ai ventenni della Cestistica. I ragazzi sanseveresi sono partiti a spron battuto con tre bombe su tre e dopo 5 minuti erano avanti 16 a 4. Ma gli azzurri, con Corvo e Dalla Libera in vena (rispettivamente 15 e 20 punti alla fine), hanno reagito bene assestando la difesa e attaccando con schemi semplici ed efficaci; due minuti dopo erano in vantaggio e al primo riposo conducevano 31 a 25. Nel secondo quarto la Cestistica ha cercato di accelerare il ritmo; gli azzurri di Bucci hanno imitato quelli di Pianigiani con un black - out di cinque minuti in cui hanno messo a segno un solo punto e i ragazzoni di San Severo si sono portati a soli due punti dagli avversari: 35-37 a metà del 2° quarto. Ma sono bastati gli urlacci di Bucci in time-out per far ripartire gli azzurri, sospinti dallo scattante play Corvino e dal bomber Delli Carri, entrambi pugliesi: 50 a 40 al riposo lungo. Negli ultimi due quarti la gara non ha avuto storia e la nazionale ha allungato il suo vantaggio, a lungo attorno ai 20 punti fino al 96-78 finale, chiudendo con 6 giocatori in doppia cifra. La Cestistica ha prodotto sprazzi di buon basket con i nuovi innesti De Fabritiis, Cicirè e Pozzi, ma non è stata in grado di far valere la sua netta superiorità atletica e il grosso vantaggio di vent'anni in meno. Ora, nel basket l'atletismo conta - eccome - ma non può prescindere da un buon bagaglio tecnico. Stridente, a favore dei vecchietti di coach Bucci, il divario nei fondamentali. I ragazzoni di San Severo hanno imparato a loro spese che per prendere rimbalzi non basta essere grandi e grossi, perché un buon tagliafuori può annullare la differenza di centimetri e di stazza. È soltanto un esempio; si potrebbe continuare con passaggi, finte, partenze in palleggio, blocchi al momento giusto, arresto e tiro e via andare.
 

Per finire, ecco i tabellini della bella partita di San Severo:
Nazionale Over 40: Corvino 16, Donati 2, Buongiovanni, Delli Carri 13, Paladino 2, Longobardi 14, Esposito 14, Dalla Libera 20, Bertinelli, Corvo 15. 
Cestistica San Severo: Mirando 14, Stella, De Fabritiis 20, Sorrentino, Cicirè 14, Scarponi 14, Pozzi 13, Pistillo, De Lucretiis, De Gregorio 4.  
 

Mario Natucci